Domenica 24 Marzo 2019, 10:27

Spaccio di droga, puniti non solo i pusher: scattano le multe per i clienti

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Spaccio di droga, puniti non solo i pusher: scattano le multe per i clienti

di Davide Tamiello

VENEZIA - Una delle regole base della microeconomia è che all'aumentare della domanda cresce anche l'offerta. Il mercato della droga non fa differenza: lo spaccio prolifera dove c'è più richiesta. In questo settore Mestre, in Veneto, nel giro di un paio d'anni ha imposto la propria egemonia. Ora il Comune di Venezia è vicino a una rivoluzione copernicana nella lotta alla vendita di stupefacenti (e in particolare all'eroina, causa di una ventina di morti per overdose dal 2017 in poi, quattro solo nell'ultimo mese): sanzionare i clienti. La norma comparirà nel prossimo regolamento di polizia urbana, che dopo i passaggi preliminari in commissione, approderà in Consiglio comunale per l'approvazione già nella seduta di aprile. L'obiettivo, quindi, è di renderlo operativo entro l'estate. Il meccanismo è lo stesso utilizzato per la lotta a un altro fenomeno: la prostituzione. Le multe ai clienti che si fermano anche solo a contrattare una prestazione scattano in base alla tutela giuridica della sicurezza urbana,
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5 di 5 commenti presenti
2019-03-25 15:32:28
Affermo che, anche con le nuove disposizioni legislative, le Ordinanze Sindacali ed i Regolamenti di Polizia Urbana devono essere conformi ai principi generali dell'Ordinamento, secondo i quali la prostituzione su strada non può essere vietata in maniera vasta ed indeterminata. Di conseguenza, i relativi verbali di contravvenzione possono essere impugnati in un ricorso. In più per le medesime ragioni, i primi provvedimenti suddetti non possono essere emessi per problematiche permanenti ed i secondi non possono riguardare materie di sicurezza e/o ordine pubblico. P.S. I relativi soggetti possono essere sanzionati per evasione fiscale, anche per le tasse locali (art. 36 comma 34bis Legge 248/2006, come chiarificato dalla Cassazione con la Sentenza n. 10578/2011).
2019-03-24 13:48:59
In Italia gli spacciatori vengono chiamati pusher. Che razza di paese.
2019-03-24 10:52:54
Dopo tanto parlare pare che alla fine le istituzione e le comunita' hanno capito che le sanzioni devono essere piu' pesanti per i consumatori di droga, MAGGIORENNI, ovviamente, rispetto agli spacciatori. E' una semplice regola commerciale: domanda/offerta. Se la domanda cala l'offerta va in malora. Anche perché in questo modo si contribuirebbe a togliere dalle strade pericolose mine vaganti.
2019-03-24 10:50:50
La multa comminata al tossicodipendente che risulta nullatenente non ha alcun senso. Il professionista benestante non va a prendere la droga in strada ma se la fa portare. Alla fine il sindaco si vantera' di avere elevato migliaia di sanzioni ma quelle realmente incassate saranno ben poche.
2019-03-24 10:39:14
Per pusher ed affini, andrebbero applicate leggi assai più severe, affini a quelle per strage vista la morìa non solo di giovani vite ma anche il costo sociale che questi traffici generano. Altro che arresti domiciliari ! Costruire carceri per questa gente che certo non si può redimere in quanto gestita da mafie (italiane, nigeriane ed altre) che recluta costantemente nuove leve di spacciatori e di consumatori. Stroncare il carcere con carcere duro per chiunque traffichi e spacci (anche per le modiche quantità).