Incidente nave, il Mit: laguna fragile. Il Ministero pensa a nuovo terminal crocieristico

PER APPROFONDIRE: crociere, incidente, nave, nuovo terminal, venezia
Incidente nave, il Mit: laguna fragile, il Ministero pensa a nuovo terminal
VENEZIA- La laguna è fragile, vulnerabile e le navi con stazza superiore alle 40mila tonnellate sono un pericolo: lo scrive il Mit. «Il sinistro causato lo scorso 2 giugno dalla nave da crociera "Msc Opera" - si sottolinea in una nota del Mit - ha evidenziato ancora una volta la particolare vulnerabilità della Laguna di Venezia ai rischi connessi al traffico marittimo delle navi adibite al trasporto di merci e passeggeri superiori a 40.000 tonnellate di stazza lorda, con particolare riferimento al transito delle stesse nel Canale di San Marco e nel Canale della Giudecca».

LEGGI ANCHE Grandi Navi, Toninelli: «Non c'è alcun progetto per Marghera»

«Il Ministero delle infrastrutture e trasporti ha intrapreso le occorrenti iniziative finalizzate ad individuare idoneo sito per la realizzazione del nuovo terminal crocieristico. L'iter tecnico-amministrativo occorrente per vagliare le ipotesi progettuali di delocalizzazione del traffico crocieristico, così come quello volto a rendere immediatamente praticabili vie di navigazione alternative al transito delle "Grandi Navi" nel Canale di San Marco e nel Canale della Giudecca, comportano tuttavia tempistiche senz'altro incompatibili con l'urgente necessità di mitigare ulteriormente i rischi connessi al transito delle citate unità navali».

AUDIO ESCLUSIVO - La comunicazione via radio dopo l'incidente fra la grande nave e il battello a Venezia


ll Mit chiede inoltre che si riattivi «il Gruppo di lavoro costituito nel marzo del 2017 dalla Capitaneria di porto di Venezia (da integrare, eventualmente, con quelle professionalità in possesso delle competenze tecniche, scientifiche ed amministrative adeguate a corrispondere al quadro delle esigenze da affrontare) e che ha portato all'adozione, da parte dell'Autorità marittima, dell'ordinanza n. 17/2018. A tale ultimo riguardo, si ritiene oltremodo utile affidare al citato Gruppo di lavoro le attività di studio occorrenti per un approfondimento delle analisi di rischio connesse al transito delle "grandi navi" nelle acque lagunari di Venezia, tenendo in debita considerazione anche le risultanze che emergeranno all'esito delle indagini tecniche relative al sinistro occorso».

La nota del ministero è stata inviata al Provveditore interregionale alle opere pubbliche per il Veneto, il Trentino Alto Adige e il Friuli Venezia Giulia, alla Capitaneria di porto di Venezia e all'Autorità di sistema portuale del Mare Adriatico settentrionale.

VIDEO - IMPATTO VISTO DALL'ALTO - I passeggeri della Opera Msc riprendono spaventati lo schianto in laguna a Venezia
VIDEO - QUELL'URLO DISPERATO - EMERGENZA! EMERGENZA! - Lo schianto visto dal ferry per il Lido, ed ecco cosa si sente dalla radio
VIDEO - La scena vista dal vaporetto, viaggiatori spaventati

 
 
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Martedì 4 Giugno 2019, 20:59






Condividi su Google+ Commenta
<< CHIUDI
CONDIVIDI LA NOTIZIA
Incidente nave, il Mit: laguna fragile. Il Ministero pensa a nuovo terminal crocieristico
CONDIVIDI LA NOTIZIA
DIVENTA FAN
SEGUICI SU TWITTER
COMMENTA LA NOTIZIA
5 di 7 commenti presenti
2019-06-05 13:49:27
GRANDI NAVI AL LIDO, così il Lido può risolvere crisi e stagnazione e torna ad avere un ruolo economico e strategico nella laguna.
2019-06-05 10:03:50
No ghe xe schei per i poareti, ma per far porti per łe navi no ĺi manca mai
2019-06-05 05:54:56
Dalle grandi navi vendono una Venezia da un punto di vista sopraelevato innaturale ed astorico.Dallenavidiuntempo l'approccio eramoltopiu' basso.Percio' i viziatituristi laldevonosmettere dipretendere ed i venditoridi fumodiporporre cose non loro.Si tratta di una appropriazione di beni comunianche se immaterialimamanche materiali, occupazione di territorio.Il giro di affari che ci ruota intornoe' come le perline e le sveglie da collo date in cambio di oro , carne ecc ai pellerossa .Poi se ne sono accorti.Le aquabikes ed i canotti da mare che si insinuano nei rii stranamente sono vietati..roba da poareti.
2019-06-04 22:54:06
Nuovo sito per la croceristica ... tra quanti decennti sarebbe realizzato? Attendiamo fiduciosi.
2019-06-04 21:26:27
Tutte le proposte alternative avanzate finora sono di difficile, se non impossibile realizzazione per costi o impatto ambientale e verrebbe quasi da pensare che siano state fatte artatamente per mantenere lo stato attuale, che fa comodo solo alle compagnie di crociera e a VTP. E infatti, a oltre sette anni dal disastro della Concordia, le grandi navi da crociera continuano a mettere a grave rischio Venezia. L'incidente di domenica scorsa ha mostrato che è arrivato il momento di cambiare radicalmente atteggiamento: subito il divieto alle grandi navi di entrare in laguna subito e che tale divieto resti finché un'alternativa non è perfettamente operativa.