La previsione di Venessia.com: meno di 50 mila abitanti in primavera

Sabato 29 Gennaio 2022 di Michele Fullin
VENEZIA Il contaresidenti della farmacia Morelli in campo San Bortolomeo

VENEZIA - Il 2022 sarà, a meno di miracoli, l’anno dello sforamento. Venezia, intesa come città storica e senza le isole, potrebbe andare sotto i 50mila abitanti già prima dell’estate. Ma, se non accadrà in giugno, succederà certamente entro la fine dell’anno, a meno che non si verifichi una massiccia quanto improbabile “deportazione” di nuovi residenti dalla terraferma o da altre città. Il calcolo dell’associazione Venessia.com è abbastanza empirico perché basato sull’andamento passato senza l’utilizzo di particolari modelli statistici, ma finora ha funzionato abbastanza bene e quindi c’è da attendersi che per l’ennesima volta la realtà fattuale dia loro ragione. «Siamo arrivati a quota 50mila 142 per quanto riguarda Venezia centro (77mila 226 tutto l’estuario) e secondo i nostri calcoli in primavera andremo sotto i 50mila abitanti - dice Matteo Secchi, il portavoce storico del gruppo, che in città è seguitissimo - Nel 2009, allo sforamento dei 60mila abitanti organizzammo un funerale, notizia che fece il giro del mondo e rese finalmente noto all’opinione pubblica mondiale che Venezia non soffriva solamente di problemi idraulici ma anche di problemi demografici e abitati. Nel 2016 con lo sforamento dei 55mila mettemmo in scena un’altra manifestazione denominata Venexodus che ebbe un impatto mediatico ancora più diffuso. Non sappiamo ancora che tipo di iniziativa organizzeremo questa volta, ma la città è moribonda e sta per ricevere il colpo finale. Quindi, qualcosa faremo sicuramente, la stiamo studiando».

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La “previsione” parla di fine giugno, ma per l’inizio del 2023 anche l’estuario dovrebbe andar sotto i 76mila abitanti. Un’emorragia che sembra inguaribile, malgrado più volte il Comune abbia evidenziato come il saldo migratorio sia da diversi mesi in positivo, cioè i nuovi residenti superano quelli che se ne vanno. Il saldo naturale (nati-morti) è però inesorabile. Proprio per dare ancora più evidenza alla situazione, al conta abitanti di campo San Bartolomeo, installato nella farmacia Morelli (recentemente riparato e rimesso in funzione) se ne aggiunge uno in via Garibaldi. «Questo grazie alla disponibilità dell’Agenzia Immobiliare Rio Alto - continua Secchi - che inizialmente si era offerta di acquistare per noi un nuovo contatore, questa volta riusciamo anche a raddoppiare. È un’agenzia che da sempre è “dei nostri”, sensibile alle problematiche abitative cercando di favorire le affittanze residenziali e mette a disposizione la sua vetrina della sua sede in Via Garibaldi al numero 1336». Il contatore è sincronizzato con quello ormai storico situato nella vetrina della farmacia Morelli e servirà agli abitanti di castello per restare aggiornati sulla situazione demografica con l’aggiornamento settimanale del conteggio.
 

 

Ultimo aggiornamento: 16:51 © RIPRODUZIONE RISERVATA

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