Il direttore Avm: «Un vaporetto al minuto sotto il ponte degli Scalzi»

Lunedì 16 Aprile 2018 di Tiziano Graziottin
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VENEZIA - «Venezia ha dei limiti fisici di cui a volte nemmeno i residenti tengono conto, qui tutti devono mettersi in testa che non può esserci una crescita esponenziale dei servizi. Come Actv siamo molto vicini al massimo possibile di risposta, ma se anche avessimo a disposizione più uomini e mezzi non miglioreremmo le condizioni di trasporto. Al massimo accorceremmo le code».

Giovanni Seno, direttore generale di Avm, è uno che per forma mentis e background professionale va sempre dritto al punto e non ama i giri di parole a vuoto. E da esperto del trasporto su acqua in centro storico non lascia spazio a voli pindarici e miracolistiche soluzioni.

Non lo spaventa l'estate da record alle porte in termini di incremento dei visitatori («Affronteremo i problemi come abbiamo sempre fatto»), ma pur guardandosi bene dall'entrare nel merito della gestione dei flussi («Non mi compete») mette in fila una serie di dati lasciando che siano quelli (i dati) a guidare il ragionamento. «In termini di passaggi sui mezzi Actv oggi il 31% è legato a clientela occasionale, per il 27% turisti e per il 4% escursionisti. Da questa quota deriva il 72% dei ricavi»...
 
  Ultimo aggiornamento: 10:51 © RIPRODUZIONE RISERVATA