«Vaccini: hanno convocato anche mio padre, ma è morto cinque anni fa»

Domenica 25 Aprile 2021 di Renzo Favaretto
Vaccini

SCORZE' - La settimana scorsa, dopo aver trovato il numero di telefono di una famiglia, il servizio vaccinazioni dell'Ulss3 avrebbe invitato per telefono a vaccinare la persona più anziana che quest'anno avrebbe compiuto 92 anni. A buona ragione registrata tra gli over 80 e perciò col diritto di priorità di vaccinazione. «L'anticovid era per mio padre, peccato che sia morto nel 2016 - dice il figlio che gestisce una piccola attività fondata dal papà più di mezzo secolo fa - Quando ho ricevuto la telefonata del centro vaccinazione sono caduto dalla nuvole perché volevano parlare con mio padre.

Naturalmente sono rimasto un po' perplesso e non sapevo cosa rispondere se non altro precisare che mio padre era scomparso più di qualche anno fa. Tuttavia ho fatto presente che mia madre nata nel 1938 era in attesa della convocazione o almeno della chiamata del medico di famiglia per fissare un appuntamento dato che ha 83 anni». Comunque poco male. Dopo un controllo del centralinista dell'Ulss il nominativo della madre risultava tra quelli in lista per la vaccinazione e così il suo nome è stato inserito al posto di quello del marito deceduto. Amaro il commento finale. «Se non altro questa pandemia qualcosa di utile lascerà, l'aggiornamento anagrafico dell'Ulss dei deceduti e la cancellazione dagli elenchi di chi non ha più bisogno dell'assistenza sanitaria pubblica». 

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