Operatori aggrediti: PalaExpo "blindato" con le guardie e attese anche di due ore

Mercoledì 1 Dicembre 2021 di Alvise Sperandio
PalaExpo di Marghera con le guardie giurate

VENEZIA - L'Ulss 3 Serenissima blinda i suoi centri vaccinali e punti tampone. Dopo l'increscioso fatto di violenza dell'altro ieri, con un'operatrice sfiorata da un pugno in faccia che poi ha finito per spaccare la vetrata di una porta d'uscita al PalaExpo, già da ieri sono state schierate più guardie giurate, dovunque, pronte a intervenire a ogni evenienza. Allo stesso PalaExpo, dove nella sola mattinata sono stati somministrati 1.546 vaccini con 400 dosi ad accesso libero, sono ora una decina gli agenti che presidiano i varchi d'ingresso e sorvegliano che tutto si svolga regolarmente. L'altro giorno l'azienda sanitaria ha parlato di gravi e non giustificabili in alcun modo episodi di intimidazione sia fisica che verbale e di ripetuti momenti di violenza, a conferma di un clima sempre più caldo e teso. L'energumeno protagonista del pugno pretendeva di fare la terza dose senza prenotazione (e senza avere 80 anni, il che consentirebbe l'accesso libero).

VIOLENZA

Ha iniziato a offendere mentre si trovava nel box di accoglienza, quindi, richiamato e gentilmente accompagnato a uscire, ha sfogato la sua rabbia contro l'operatrice che lo seguiva, che per fortuna ha avuto il riflesso di scansarsi. Sarà l'azienda sanitaria a sporgere denuncia nei prossimi giorni. Ma tanti altri stanno alzando la voce con proteste, minacce, imprecazioni, spesso colorite di parolacce o bestemmie. L'altra sera i Carabinieri sono dovuti intervenire al drive through di piazzale Giustiniani a Mestre, dove si fanno i tamponi restando seduti in auto, per riportare a miti consigli una persona spazientita dall'attesa. La coda è spesso lunga e ci vuole anche un'ora per arrivare nella tensostruttura dove il personale esegue il test. Il potenziamento della vigilanza viene attuato mentre l'Ulss accelera sui vaccini, puntando a un dicembre con 500 mila somministrazioni, per mettere fuori gioco il virus sotto Natale: questo il mandato conferito ieri dal direttore generale Edgardo Contato. L'incremento delle richieste è probabilmente dovuto sia al super green pass, prossimo a entrare in vigore, che alla paura generata dalla nuova variante sudafricana Omicron spiega Manuela Barison, coordinatrice delle operazioni al PalaExpo . Ora apriamo anche al pomeriggio, già domani (oggi, ndr) con 700 dosi disponibili e poi anche nei festivi. Sta arrivando tanta gente, molti adolescenti e persone di mezza età. Noi non mandiamo via nessuno, ma se si pensa di arrivare ed entrare subito saltando tutti gli altri, non è possibile. Bisogna aspettare il proprio turno.

CODE

Ci sono momenti in cui la coda scorre via veloce; altri, come ieri all'ora di pranzo al Pala Expo, in cui i tempi si dilatano, finanche con due ore d'attesa: e c'è chi si chiede che senso abbia prevedere la prenotazione se poi si consente l'accesso libero a così tante persone che passano davanti ai prenotati. E qualcun altro osserva: Ci invitano di continuo a vaccinarci, ma le prenotazioni sono a febbraio. Il rischio è che i nervi vadano a fior di pelle. Non è accettabile che l'inciviltà e l'aggressività di pochi danneggi il lavoro svolto, provocando tensioni continue e continui rallentamenti di cui fanno le spese tutti gli altri utenti, ha rimarcato l'Ulss. Ieri è giunta la solidarietà del presidente dell'Ordine dei medici Giovanni Leoni: Non possiamo accettare episodi così gravi di intimidazione nei confronti degli operatori sanitari che si spendono per la tutela della salute di tutti. Inciviltà e aggressività non vanno sottovalutate in tempi in cui a volte emerge un concetto distorto di libertà. Siamo vicini ai medici e agli operatori sanitari che, nonostante le difficoltà, continuano a difendere i principi in cui credono, a partire dal rispetto della realtà scientifica e dalla tutela dei pazienti e dei cittadini.
 

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