Treviso-mare, ecco la mini tangenziale dalla A27: «Silea è soffocata dal traffico»

Il progetto del comune per alleggerire il traffico della Via del Mare e del completamento del Terraglio Est

Mercoledì 15 Maggio 2024 di Mauro Favaro
L'area di Treviso Sud

SILEA (TREVISO) - Una nuova tangenziale per Silea, tra la Treviso-Mare e la regionale 53. C’è anche questa ipotesi nel piano urbano del traffico (Put) che ha appena ricevuto il via libera dalla commissione regionale per la valutazione ambientale strategica. Per ora il nuovo asse è tratteggiato. Ma l’idea è di costruirlo tra la rotatoria del casello Treviso Sud sull’A27 e via Callalta, indicativamente poco dopo il complesso dell’hotel Titian Inn, in modo da bypassare il centro. «Lo proponiamo come possibile intervento migliorativo – spiega il sindaco Rossella Cendron – le strade in questione non sono di nostra competenza, ma su questi temi è necessario procedere con una visione ampia». Di certo nell’ambito del traffico non mancano i nodi. Non da ultimo, quello collegato al completamento del Terraglio Est. «Silea sta soffocando a causa del traffico.

E con il completamento del Terraglio Est, oltre alla questione della Via del mare, la situazione può solo peggiorare. Avevamo discusso con Veneto Strade la possibilità di realizzare un’opera complementare: una bretella sulla rotatoria del casello di Treviso Sud dedicata a chi arrivando dalla tangenziale deve svoltare a destra verso l’autostrada. Così, almeno, si sgraverebbe un po’ la stessa rotatoria. Ma non abbiamo più saputo nulla». Rossella Cendron, sindaco di Silea, lancia l'allarme. Il timore è che la nuova arteria possa portare alla formazione di un nuovo imbuto sulla Treviso-Mare, con le relative code.

Il nodo

Qui il nodo del traffico resta centrale. Tanto che nel piano urbano del traffico (Put) messo a punto dal Comune spunta anche l’ipotesi, per ora solo tale, di costruire un nuovo asse stradale tra la Treviso-Mare e la regionale 53, a nord est di Silea, con l’obiettivo di bypassare il centro. «Lo proponiamo come possibile intervento migliorativo – specifica Cendron – anche se le strade in questione non sono di nostra competenza. Ma è necessario procedere con una visione ampia». Tornando alla questione Terraglio Est, la gara per la costruzione dell’ultimo tratto, tra Dosson e la rotatoria dell’ospedale sulla tangenziale di Treviso, è già stata pubblicata. Si punta a realizzare il pezzo mancante, da 3,3 chilometri, a partire dall’inizio del 2025. Per poi concludere i lavori nella prima parte del 2026. L’intervento vale complessivamente 38 milioni di euro. La stessa Regione sottolinea che il completamento del Terraglio Est si tradurrà di fatto in un collegamento tra il casello di Preganziol sul Passante e, attraverso la tangenziale, il casello di Silea sull’A27. Ed è proprio questo che ora spaventa Silea. Anche perché il 60% del traffico nel comune alle porte di Treviso è solo di attraversamento, in particolare a Silea a Lanzago. E la rotatoria del casello, cioè quella all’altezza dell’Emisfero, arriva già a contare il transito di quasi 4mila veicoli all’ora.

L'idea

Era nata da qui la progettazione di una bretella dedicata sulla rotatoria. «Il punto è che non stiamo ricevendo risposte da nessuno per definire possibili soluzioni – spiega il sindaco– da parte nostra, abbiamo deciso di predisporre il piano del traffico anche se, con meno di 30mila abitanti, non eravamo obbligati a farlo. Vista la situazione, però, abbiamo voluto mettere a punto questo strumento per affrontare un tema che è fondamentale».

Via del Mare

Su questo si innesta anche la querelle relativa alla Via del mare: Silea è uno dei tre comuni trevigiani “ribelli”, assieme a Roncade e Monastier, più i veneziani Meolo e Fossalta, che hanno presentato ricorso al Tar contro il project financing del nuovo tratto autostradale a pedaggio da quasi 19 chilometri tra il casello di Meolo-Roncade sull’A4 e la rotatoria “della Frova” a Jesolo (si parla di 2,50 euro per le auto e 4,50 euro per i mezzi pesanti). E nei giorni scorsi Cendron ha chiesto di poter avere il dettaglio delle rilevazioni sui flussi di traffico. La questione resta aperta. Intanto la commissione regionale per la valutazione ambientale strategica (Vas) ha dato il via libera al Put di Silea. La prima ipotesi di trasformare via Roma in un senso unico è stata cancellata. Tra gli altri interventi sulle strade, nello specifico, si prevede appunto di ricavare una corsia dedicata sulla rotatoria del casello dell’A27, riducendo il diametro e usando la corsia di accelerazione dello svincolo di via Internati 1943-1945. Più il completamento dello svincolo della stessa Treviso-Mare su via Sile attraverso la realizzazione di nuove rampe ad ovest.

Ultimo aggiornamento: 22:00 © RIPRODUZIONE RISERVATA

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