Turismo con il botto, Zaia: «Il fatturato delle spiagge supera quello del 2019»

Martedì 24 Agosto 2021
La spiaggia di Caorle, pienone di turisti anche stranieri
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VENEZIA - Il turismo estivo in Veneto si è dimostrato più forte del Covid, nonostante gli strascichi nei contagi e misure di prevenzione obbligatorie. Green pass e tamponi, in più, non hanno limitato l'arrivo degli stranieri. Lo ha riferito oggi, 24 agosto, il presidente della Regione Luca Zaia, spiegando che per certi settori «il fatturato è pari, se non addirittura superiore, a quello del 2019».

Per Zaia la ripresa si è resa possibile, in particolar modo, per il grande afflusso di turisti nelle spiagge del litorale veneziano, «che non potendo muoversi in aereo, preferiscono viaggi a medio o corto raggio da farsi in auto. Di certo questa circostanza ci ha agevolato molto, - ha concluso - penso ad esempio ai tedeschi, che sono stati i nostri primi ospiti e hanno continuato ad esserlo. Sono convinto che questa sia stata l'occasione buona per far ripartire l'intero turismo del Veneto, capace di accogliere fino a 72 milioni di visitatori». 

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