La truffa dell'assicurazione: «Suo
figlio è in arresto, serve la cauzione»

Mercoledì 9 Novembre 2016
La truffa dell'assicurazione: «Suo figlio è in arresto, serve la cauzione»
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MESTRE - Nuova truffa ai danni degli anziani a Mestre. Stavolta è stata una signora a chiamare la Polizia, riferendo agli agenti che il suocero, di 82 anni, era appena rimasto vittima di una truffa in casa. La volante, subito giunta sul posto, ha accertato che intorno alle ore 10.30 un uomo, qualificandosi come avvocato della compagnia assicurativa del figlio, aveva telefonato all’anziano sostenendo che il figlio (del quale conosceva il nome) era rimasto coinvolto in un incidente stradale ed era al momento trattenuto in una non meglio specificata caserma dei Carabinieri per accertamenti.
Inoltre, il truffatore gli ha spiegato che il figlio poteva essere arrestato a meno che non venisse pagata immediatamente una somma di denaro. L’interlocutore preannunciava che di lì a poco sarebbe passato un incaricato per la riscossione del contante da consegnare poi ai Carabinieri. Poco dopo infatti, una persona ha suonato al citofono di casa, quailificandosi proprio come incaricato compagnia assicurativa. L’anziano, preoccupato, consegnava al malvivente una cospicua somma di denaro contante. Successivamente, lo stesso si allontanava facendo perdere le proprie tracce.
Sono tuttora in corso le indagini per la ricerca e identificazione del responsabile.
Ultimo aggiornamento: 13:42 © RIPRODUZIONE RISERVATA

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