Investimenti gestiti dall'intelligenza artificiale, truffa da 10milioni di euro: broker sospeso

Giovedì 9 Giugno 2022 di Vittorino Compagno
Truffa milionaria

VIGONOVO - «Il signor Enrico Rigato ha convinto numerosi investitori a depositare ingenti somme di denaro al fine di disporre presunti investimenti finanziari tramite la società Ava Trade EU Ltd. A fronte dei predetti depositi ha rilasciato ai clienti documentazione e informazioni rivelatesi successivamente non veritiere. A seguito della richiesta di restituzione del capitale investito da parte di alcuni dei predetti investitori si è reso irreperibile».

SANZIONE
L'Ocf, l'organismo di vigilanza e tenuta dell'albo unico dei consulenti finanziari, ha emesso una delibera con la quale ha sospeso, cautelativamente e per sei mesi, qualsiasi attività finanziaria messa in atto dal broker di Vigonovo Enrico Rigato.
Si tratta del primo provvedimento cautelativo emesso nei confronti del consulente finanziario, visto che penalmente risulta sì essere persona indagata ma non ancora raggiunta da alcun provvedimento giudiziario. L'Ocf ha preso il provvedimento in base alle denunce finora pervenute alla loro associazione, che comunque rappresentano solo una piccola parte delle persone coinvolte nella frode finanziaria.
Leggendo tra le righe della delibera, si legge che Rigato avrebbe convinto i clienti ad investire in una innovativa forma di investimento gestita da una specie di intelligenza artificiale capace di elaborare moltissime operazioni di compravendita di titoli e valuta quasi simultaneamente, con rischio particolarmente nullo.
Rigato avrebbe garantito ai propri clienti interessi che arrivavano anche al 20% all'anno. Rendite naturalmente inverosimili. Ai clienti faceva credere, esibendo loro documentazione molto probabilmente fraudolenta, con la quale risultava che gli interessi venivano reinvestiti nell'importo iniziale. Per ora l'Ocf ha raccolto le segnalazioni di otto investitori, per un totale di 2.339.000 euro. In realtà le vittime di Rigato sono molte di più, forse un centinaio, che avrebbero versato nelle sue mani una cifra molto prossima ai 10 milioni di euro.
Saltano agli occhi, tra gli altri, un investimento da 380mila euro e un altro da 595mila euro, per i quali è stata rilasciata relativa documentazione su carta intestata ad Ava Trade Eu Ltd. Atti che però la piattaforma di investimento online con sede in Irlanda ha disconosciuto. Rigato non guardava in faccia a nessuno. La prima denuncia contro di lui è stata inoltrata all'autorità giudiziaria a luglio del 2019 dall'amministratore di sostegno di una persona con gravi problemi di salute, che ha versato nelle mani del broker 400mila euro. A due famiglie di Camponogara ha letteralmente prosciugato tutti i conti, compresi quelli di una persona disabile. Ci fidavamo, ci faceva vedere documenti con carta intestata delle banche, ora sappiamo che era tutto falso.
 

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