Servizi pubblici a Venezia: la "pipì" dei turisti vale tre milioni di euro all'anno

Giovedì 3 Maggio 2018 di Roberta Brunetti
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VENEZIA - Un tesoretto dalle pipì dei turisti, da oltre tre milioni di euro. Tanto pagano i visitatori che ogni anno frequentano i servizi pubblici di Venezia. Quattordici bagni, gestiti da Veritas, sparsi tra il centro storico e le isole, che nel 2017 hanno totalizzato più di 2 milioni di ingressi: a un euro e 50 centesimo l'uno, i conti sono presto fatti. A farla la padrone, in questo particolare giro d'affari, l'ennesimo portato dal turismo, sono i servizi delle zone di maggior passaggio. Il wc dietro al Correr, a San Marco, da solo ha superato i 500mila ingressi, sopra i 400mila il Tronchetto, sui 300mila San Bortolomio, mentre i più periferici si sono fermati al di sotto dei 50mila. Torcello, ad esempio, con soli 36mila accessi, sarebbe in perdita. Ma il sistema - spiegano da Veritas - si regge sull'insieme. E di fatto è in pareggio. Gli incassi servono a pagare il personale delle ditte che gestiscono i servizi in appalto, nonché per le manutenzioni ordinarie e straordinarie.

II numeri del 2017 testimoniano comunque di un bel giro d'affari. Più di tre milioni di incassi non sono pochi. Ecco tutti gli ingressi, bagno per bagno. Tra parentesi, il dato relativo agli ingressi con la Wc card (gratuita per anziani e disabili, a 50 centesimi per i residenti). L'Ex diurno (dietro al Correr) ne ha avuti 515.563 (più 16.800 Wc card), il Tronchetto 400.075 (11.307), San Bortolomio 294.052 (29.253), Campo Rialto Novo 194.147 (27.238), Piazzale Roma 155.646 (32.982), Accademia 112.448 (5.286), Burano rio Terà del Pizzo 99.884 (1.588), Bragora 95.934 (1.970), San Leonardo 55.215 (10.245), Murano fondamenta Serenella 46.180 (2.615), Giardini napoleonici 43.738 (1.217), Torcello 36.197 (237)...
 
 

Ultimo aggiornamento: 4 Maggio, 08:26 © RIPRODUZIONE RISERVATA