Trovata con la testa incastrata nella ringhiera della scala: sanguinava dal volto, salvata in extremis

Martedì 19 Ottobre 2021 di Luisa Giantin
Trovata con la testa incastrata nella ringhiera della scala: sanguinava dal volto, salvata in extremis
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MIRA - Donna di ottant'anni di Mira Porte ritrovata dopo diverse ore semicosciente, con la testa incastrata nella ringhiera della scala di casa: salvata dal tempestivo intervento dei carabinieri. Poteva trasformarsi in un'altra tragedia della solitudine a Mira ed invece l'attenzione dei vicini di casa e la prontezza dei carabinieri della Tenenza di Mira ha compiuto quasi un miracolo. Protagonista suo malgrado della vicenda, una signora di 80 anni, nubile, che vive sola nella sua abitazione al civico 115 di via don Minzoni a Mira Porte e la cui unica sorella risiede fuori regione. Ieri mattina verso le 13 una pattuglia degli uomini dell'arma, su segnalazione dei vicini preoccupati di non aver visto l'anziana signora da almeno un giorno e nessun movimento attorno alla casa, hanno suonato il campanello. Non avendo ricevuto risposta i carabinieri hanno scavalcato il cancello e, forzando una finestra semiaperta, sono entrati al piano terra. L'ottantenne era riversa a terra con la testa incastrata nella ringhiera della scala che porta al piano superiore, sanguinava dal volto ed era in uno stato di semicoscienza. 


PRIMI SOCCORSI

Quando i carabinieri si sono accorti che la donna faceva fatica a respirare, hanno prestato immediatamente un intervento di primo soccorso liberando le prime vie respiratorie. Subito dopo sono intervenuti anche i sanitari del Suem 118 che hanno stabilizzato l'anziana donna poi trasportata all'ospedale di Mirano dove è stata ricoverata con codice rosso e in attesa di esami più approfonditi. Le condizioni nelle quali la donna è stata ritrovata dai carabinieri, ferita e in uno stato di semicoscienza, fanno supporre che possa aver avuto un grave malore, perdendo l'equilibrio e finendo con la testa incastrata nella ringhiera della scala. A quel punto probabilmente l'anziana non ha più avuto le forze sufficienti o la lucidità per chiamare aiuto. Il sospetto è che l'ottantenne fosse in quella situazione forse addirittura dal giorno prima. Appena una decina di giorni fa gli stessi uomini dell'arma hanno ritrovato in decomposizione il corpo di Alessandro Antonini, 48 anni, deceduto da 3 settimane nella sua abitazione al civico 8 di via Filippo Corridoni a Mira Porte. Un dramma della solitudine che ha sconcertato molti miresi e che ieri fortunatamente non si è ripetuto.

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