Terza corsia A4, pressing dei sindaci per gli ultimi 25 chilometri: «Servono 440 milioni, Roma si muova»

Mercoledì 27 Ottobre 2021 di Teresa Infanti
Terza corsia A4, pressing dei sindaci per gli ultimi 25 chilometri: «Servono 440 milioni, Roma si muova»

PORTOGRUARO - La Conferenza dei sindaci in pressing sulle istituzioni per il completamento della terza corsia in A4. È ancora in bozze, ma potrebbe essere inviata già nelle prossime ore, la lettera di sollecito indirizzata al Governo e a tutti gli attori che avevano partecipato al vertice di luglio in Municipio a Portogruaro. «In quell'incontro ha spiegato il presidente della Conferenza dei sindaci, Gianluca Falcomer ci era stato promesso un aggiornamento entro fine settembre. Siamo ormai a fine ottobre e come sindaci non abbiamo notizie sullo sviluppo di questa vicenda. Chiediamo al Governo che la concessione alla Newco avvenga in tempi molto rapidi, in modo tale da avere una società di gestione dell'autostrada pienamente operativa e che, se serve, finanzi il completamento dell'opera nel Veneto orientale».


LA MOBILITAZIONE

I sindaci dei 22 Comuni della Venezia orientale vogliono insomma capire quali passi in avanti siano stati fatti e quale soluzione sia stata messa in campo per completare un'infrastruttura che permetterebbe di eliminare un pericoloso imbuto, spesso principale causa degli incidenti che riempiono le cronache. Gli ultimi 25 chilometri del tratto veneto che mancano all'appello e per i quali servirebbero 440 milioni tengono con il fiato sospeso non solo i primi cittadini, ma anche le categorie economiche, che vedono in questa incompiuta uno dei limiti allo sviluppo del territorio. Da mesi, l'unico risultato concreto è stato il dirottamento di 50 milioni da un intervento su 1,5 chilometri che si doveva realizzare a Palmanova ai 10 nuovi ponti da realizzare nel tratto del Veneto orientale, con l'obiettivo di eliminare quanto prima le strozzature nelle zone di collegamento tra la carreggiata già a tre a corsie e quella ancora a due. Sospesa tra una nuova società di gestione ancora in fieri e una che ha già goduto di una proroga, l'opera resta intanto sulla carta.


PROTESTA A ROMA

Pronto a dar battaglia per accelerare le procedure anche il sindaco di Portogruaro, Florio Favero: «Se non arrivano risposte le solleciteremo anche andando a Roma. La questione osserva - ha rilevanza nazionale e su questa partita è il Governo che deve darci indicazione». Intanto la deputata di Italia Viva Sara Moretto, dopo un incontro con la viceministra delle Infrastrutture Teresa Bellanova, annuncia che il fascicolo sul trasferimento della concessione dell'A4 alla nuova Società Autostrade Alto Adriatico sarà trasmesso al Dipartimento per la politica economica per poi essere inviato al Cipess per l'approvazione entro fine anno.


      
 

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