Tendopoli abusiva all'ex Ospedale al mare: c'era anche chi coltivava marijuana /Foto

PER APPROFONDIRE: dendopoli, droga, ex ospedale, lido, venezia
Tendopoli abusiva all'ex Ospedale al mare: c'era anche chi coltivava marijuana /Foto
LIDO DI VENEZIA - Controlli dei carabinieri nell'ex Ospedale al Mare al Lido, di proprietà della Cassa Depositi e Prestiti: scoperto un accampamento abusivo. Qualche mese fa l’ente proprietario aveva deciso di recintare tutta l’area e predisporre una guardiania, tuttavia, con l’inizio della bella stagione, il problema si è ripresentato e questa volta nelle immediate adiacenze dell’area esterna della struttura, in un tratto frammisto di spiaggia e boscaglia, dove si era annidato un vero e proprio accampamento abusivo, tra tende fatiscenti e rifugi precari si erano stabiliti una decina di extracomunitari tra senegalesi e marocchini. L’articolato dispositivo, costituito da circa una ventina di carabinieri, è entrato in azione facendo irruzione nella tendopoli al sorgere del sole, l’intera zona è stata circondata tutti gli occupanti sono stati fermati ed identificati nei loro rifugi abusivi.


DUE SPACCIATORI E PIANTAGIONE DI MARIJUANA
Due delle persone controllate nascondevano un rilevante quantitativo di sostanza stupefacente in particolare M. C., senegalese classe 1971, nullafacente, censurato è stato trovato in possesso di un quantitativo di circa 30 grammi di Marijuana, e T. O., senegalese classe 1976, nullafacente, censurato veniva trovato in possesso di circa 350 grammi di Marijuana oltre a 4 piante di Canapa dell’altezza di 50 cm circa e svariato materiale per la coltivazione tra cui terriccio specifico e fertilizzanti, la cui destinazione finale si presume fosse quella di rifornire la locale piazza di spaccio. Entrambi ovviamente sono stati arrestati e trattenuti presso le camere di sicurezza in attesa della celebrazione del rito direttissimo previsto per la giornata odierna.



GLI IRREGOLARI
Inoltre altri tre extracomunitari tutti senegalesi tra i 30 e 40 anni sono stati deferiti all’autorità giudiziaria per ingresso e soggiorno irregolare nel territorio dello stato e pertanto all’esito delle procedure di identificazione e fotosegnalamento condotti in Questura per procedere all’emissione dell’ordine di espulsione dal territorio nazionale. Infine tutti gli abusivi sono stati sanzionati amministrativamente ai sensi dell’art. 3 dell’ordinanza Comunale nr. 227 del 24.04.2018 che vieta accampamenti/bivacchi in spiaggia e la tendopoli veniva smantellata con l’aiuto della Veritas.
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Giovedì 14 Giugno 2018, 10:20






Condividi su Google+ Commenta
<< CHIUDI
CONDIVIDI LA NOTIZIA
Tendopoli abusiva all'ex Ospedale al mare: c'era anche chi coltivava marijuana /Foto
CONDIVIDI LA NOTIZIA
DIVENTA FAN
SEGUICI SU TWITTER
COMMENTA LA NOTIZIA
5 di 8 commenti presenti
2018-06-14 12:30:34
Sanzionati ??? tanto non pagheranno nulla ! Processati ?? dopo un'ora tutti liberi di continuare le loro attivitĂ .Chi avrĂ  il foglio di espulsione lo userĂ  per.......e continuerĂ  felice e contento la sua vita nell'isola d'oro !
2018-06-14 11:52:54
Ospedale al Mare, aperto dal Duce nel 1933 per curare i cittadini, chiuso con orgoglio dal gia' comunista Cacciari nel 2006. Qualcuno ancora si chiede perche' le classi popolari si stiano spostando sempre piu' a destra?
2018-06-14 13:15:20
non mi pare che l'amministrazione degl i ospedali sia di pertinenza dei sindaci, ma delle unistà sanitarie, che a loro volta sono emanazioni delle regioni. Da chi è stata amministrata la regione veneto da decenni a questa parte?
2018-06-14 11:07:30
Ma vi rendete conto, sono stati sanzionati. E in culo a noi, chissĂ  che a forza di dire, li mandino a casa loro, e con velocitĂ , oppure a casa di chi li vuole, e li deve controllare.
2018-06-14 10:52:35
Se un edificio pubblico viene lasciato incustodito..si inizia spaccando un vetro...allora qualcuno pensa..posso scavalcare la rete..un altro posso entrare e spaccare i wc, un altro posso portare via i cavi ecc.in pochi anni diventa come un edificio bombardato.Tento hannopagato i nostri progenitori, sempre tartassati cittadini italiani.Costa troppo un servizio di vigilanza?Si aspett aun decadimento grave per poi proporre costosissime ristrutturazioni?