Tamponi ai terminal del Porto, aperto il centro di san Basilio

Giovedì 20 Gennaio 2022 di Michele Fullin
Tamponi ai terminal del Porto, aperto il centro di san Basilio

VENEZIA - Può processare 320 tamponi al giorno, può gestire in tutta sicurezza e al coperto un gran numero di accessi comprese le classi scolastiche (per le quali ci sarà una fascia oraria apposita) con la prospettiva di un aumento di capacità. Ma soprattutto, il nuovo punto tamponi allestito dall'Ulss 3 Serenissima al terminal di San Basilio dovrebbe risolvere il problema delle code al Giustinian, anche perché è entrato in vigore l'obbligo di prenotazione e quindi gli assalti non ci saranno più nelle modalità che hanno scandalizzato un po' tutti.


L'APERTURA

Il centro è stato aperto ieri mattina con orario 8-18 e impiega una dozzina di operatori, oltre alle guardie. Per accedere sarà necessario esser in possesso di una richiesta del medico, più un documento. La struttura - costantemente sotto igienizzazione - consente di attendere il responso in sicurezza grazie agli spazi previsti, differenziati da quelli riservati all'attesa, essendo il salone esteso per circa 600 metri quadrati.
L'operazione è stata possibile grazie alla disponibilità degli spazi concessi dall'Autorità di sistema portuale del mar Adriatico Settentrionale. La struttura dovrebbe rimanere in attività intanto per due mesi, in modo da fronteggiare in modo più efficiente la fase più acuta della quarta ondata del Covid.
«Siamo stati contattati dall'Ulss la settimana scorsa - dice il presidente dell'Autorità, Fulvio Lino Di Blasio - è un'interlocuzione che nasce da un'esigenza concreta. Abitando e lavorando qui, ho notato personalmente l'affollamento in alcune strutture, quindi abbiamo verificato la possibilità di utilizzo temporaneo di strutture portuali che hanno una configurazione adatta all'accoglienza di persone che attendono. Tutto questo - prosegue - rientra in un progetto più ampio di riconnessione dell'area portuale con la città che stiamo immaginando con il Comune».


PROBLEMA RISOLTO

«Quando le istituzioni collaborano i problemi si risolvono - commenta il direttore generale dell'Ulss, Edgardo Contato - in questo caso tra l'Ulss, l'Autorità portuale e il Comune. Mi sembra che abbiamo dato una risposta concreta e adeguata ai cittadini di Venezia che nei giorni scorsi hanno sofferto alcuni disagi».
L'apertura di San Basilio fa parte di una strategia elaborata la settimana scorsa per potenziare il servizio, ma anche di decentrarlo come è accaduto con l'apertura di diversi punti ad esempio nelle isole della laguna e di ridurre l'affollamento. «Ora si lavora su prenotazione per evitare concentrazioni di utenti. Questo è uno degli interventi più importanti che stiamo realizzando, ma ce ne saranno altri».


CHIOGGIA E MESTRE

Dalla partnership tra le istituzioni(c'è anche il Comune di Venezia) emerge anche una ulteriore novità: la sinergia si svilupperà anche a Chioggia, dove è prevista la creazione di un nuovo drive through.
«Anche a Chioggia sono emerse criticità e difficoltà di gestione delle code e attraverso un percorso che sarà definito si arriverà con l'automobile, sempre attraverso un accordo con l'Autorità portuale, che concede gli spazi e il Comune».Infine, l'Ulss sta cercando di trovare una soluzione anche per il centro tamponi di piazzale Giustiniani, a Mestre. 


SOLIDARIETÀ E SCUOLE

«Capiamo perfettamente i bisogni della popolazione e siamo al suo fianco - riprende Contato commentando gli episodi di intolleranza dei giorni scorsi - tanto che queste risposte cercano di dare il giusto peso alle rimostranze. Le rimostranze sono un conto, gli atteggiamenti violenti e le offese sono un'altra cosa e vanno condannati».
Ieri sono cominciati i tamponi di monitoraggio di fine quarantena per molte classi scolastiche. Sono un migliaio le classi tra sorveglianza e quarantena su tutta l'Ulss 3. A ieri le classi con un caso solo erano 755 più 355 con cluster e quindi da quarantena.
«È questo uno dei motivi per cui stiamo potenziando i servizi - ha detto Vittorio Selle, direttore del Dipartimento di prevenzione - perché la domanda sarà crescente. Stiamo affiancando in altre sedi come al Palaexpo e a Dolo affianchiamo ai box vaccinali anche i box per i tamponi riservati alle scuole per uscita dalla quarantena. Ci va bene perché si tratta per lo più di soggetti negativi».

 

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