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Venezia, allarme spopolamento: toccata la soglia psicologica dei 50mila abitanti. «Mancano case e posti auto»

Martedì 9 Agosto 2022 di Michele Fullin
Venezia, allarme spopolamento: toccata la soglia psicologica dei 50mila abitanti. «Mancano case e posti auto»
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VENEZIA - Cinquantamila. Sembra che il mesto traguardo possa essere raggiunto prima della fine del mese o, al più, nei primi giorni di settembre. Lo dicono le statistiche sulla popolazione residente dell'amministrazione comunale rese note da Venessia.com che da una quindicina di anni denuncia attraverso varie iniziative (tra cui il funerale di Venezia e il contatore) lo spopolamento inesorabile in atto della città. Il conteggio aggiornato a sabato scorso dava 50mila 15 persone: meno 443 abitanti dall'inizio dell'anno. E questo a causa del saldo naturale (nati-morti) che rimane sempre fortemente negativo in una città popolata sempre più da anziani.

Venezia, allarme spopolamento: 50mila abitanti

E a poco servono gli innesti (che pure ci sono) provenienti da altre zone del comune o da fuori, di famiglie che intendono vivere in città: la tendenza al ribasso rimane inesorabile nonostante gli investimenti anche ingenti fatti per rendere Venezia una città smart con connessioni ultraveloci e quindi appetibile anche per chi lavora da remoto, oppure nel restauro di centinaia di alloggi pubblici. Il problema è duplice: manca un'offerta immobiliare non sconti il fiorente mercato turistico e manca anche il lavoro qualificato, che sul territorio c'è sempre meno e che costringe le menti migliori menti a emigrare in altre zone d'Italia oppure all'estero.

E non basterà neppure la forza attrattiva dell'Università con qualche ex studente che, scoperta la qualità della vita di Venezia, deciderà di fermarsi. Come accadde tra gli anni Sessanta e Settanta, in tanti sono spronati ad andarsene anche perché la città sta diventando sempre meno vivibile a causa del turismo di massa e dei servizi che sono non più sufficienti a soddisfare la domanda. Uno su tutti: l'automobile. La possibilità di un posto auto a Venezia sarebbe un'attrattiva anche per chi lavora fuori, ma il tramonto dell'ipotesi del doppio garage della Marittima e del raddoppio del San Marco hanno fatto sbattere la testa contro la realtà. Alla fine, in palio ci saranno solo i 200 posti che l'autorimessa comunale è riuscita a rendere disponibili e che, in autunno metterà a bando. Anche se tutti avessero accesso al posto auto, comunque, l'essere veneziani costerebbe solo di posteggio almeno 2mila 500 euro in più l'anno rispetto a chi vive in terraferma, senza contare tutto il resto.

Infine, cinquantamila sembra essere la cifra che diversi consiglieri comunali suggeriscono per far scattare i disincentivi previsti dal regolamento del contributo d'accesso, che dovrà decidere la Giunta e che dovrà essere definita entro la fine dell'autunno. Cinquantamila è una soglia psicologica importante, perché al di sotto quella che fu la New York del Medioevo assume la consistenza di un paesotto, che quotidianamente raddoppia o triplica la propria popolazione grazie agli abitanti temporanei che soggiornano negli alberghi e negli appartamenti un tempo delle nostre nonne.
 

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Ultimo aggiornamento: 10 Agosto, 16:47 © RIPRODUZIONE RISERVATA

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