Un posto al sole in spiaggia tra app e nuove tecnologie

Sunday 24 May 2020 di Giuseppe Babbo Enrico Garbin
La spiaggia del Lido
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Un aumento delle distanze tra gli ombrelloni per garantire un maggiore spazio vitale mente si è distesi al sole. E poi un aumento dei servizi, a partire dalla sanificazione di tutte le attrezzature balneari che diventerà quotidiana. Ma soprattutto nessun aumento dei prezzi, tutti bloccati al 2019. In questo modo le località balneari veneziane e del Rodigino si stanno preparando alla nuova stagione, la prima in epoca Covid-19. A partire dall’uso della mascherina, per il momento obbligatoria fino a quando l’ospite non raggiungerà il proprio posto spiaggia.
LE REGOLE
Anche per le spiagge libere, che però resteranno sempre gratuite. Vietati assembramenti e resse, per raggiungere lettini e ombrelloni i gestori degli stabilimenti dovranno realizzare dei percorsi specifici, con tanto di cartellonistica in lingua straniera. Delle corsie delimitate dovranno essere realizzate anche per raggiungere il mare. Dove non sarà possibile, dovranno esserci delle “piazzole” interscambio per impedire incroci tra i bagnanti e di conseguenza il rischio contagio. E se in base all’ordinanza regionale i lettini dovranno essere posizionati almeno a un metro e mezzo di distanza dai vicini mentre gli ombrelloni a 3,5 metri l’uno dall’altro per garantire uno spazio di 10 metri quadrati, tutte le spiaggia garantiranno delle distanze maggiori. 
FRONTE MARE9
A partire da Bibione che sabato 30 maggio aprirà ufficialmente la sua nuova spiaggia. Per la precisione la più grande d’Italia, con ombrelloni che offrono fino a 64 metri quadrati di libertà. I turisti avranno a disposizione tre tipologie di “posto al sole”: quello fronte mare, con uno spazio vitale di 16 metri quadrati, quello intermedio di 32 e quindi la versione maxi con 64 metri di superficie. Co-protagonista della spiaggia 2020 di Bibione sarà la vegetazione fiorita o semplicemente verde che è stata implementata nella nuova progettazione dell’arenile. A Jesolo l’apertura è prevista entro il 3 giugno. 
SPAZIO ALLA TECNOLOGIA
Massima l’attenzione alla tecnologia: gli ombrelloni saranno automatici, mentre allo stabilimento Manzoni i bagni saranno autopulenti con sistema a sensori e braccialetto no-touch, lo stesso che verrà utilizzato per attivare le docce e aprire le casseforti sotto gli ombrelloni. Sempre a Jesolo per delimitare gli stabilimenti, realizzare i vari percorsi e chiudere i pontili nei quali non si potrà accedere, verranno utilizzati cinquemila metri cubi di legno in abete rosso. Si tratta degli alberi abbattuti nella tempesta dell’ottobre 2018 e ora messi a disposizione gratuita dai comuni dell’Altopiano di Asiago. A Sottomarina, grazie alla notevole larghezza del litorale, non ci saranno problemi nel rispettare le distanze. Conto alla rovescia anche a Eraclea mare, dove gli stabilimenti apriranno i battenti il 30 maggio. A Cavallino-Treporti, litorale leader europeo per il turismo plein air, il distanziamento non sarà un problema grazie alla spiaggia molto larga e ai tanti tratti di arenile libero. Nei dieci gli stabilimenti presenti, (ieri ha aperto il primo, il Baia del Sol), tutti gli ombrelloni saranno posizionati a una distanza maggiore rispetto a quella prevista dalla normativa. Ma su tutte spiagge, sarà notevole l’impegno per aumentare il livello dei servizi e di vivibilità. «Va sottolineato con forza – dice Alessandro Berton, presidente regionale di Unionmare – che a fronte dell’aumento dei servizi, compresi quelli di sorveglianza, le tariffe resteranno bloccate ovunque».
A ROVIGO E PROVINCIA
Qualche fila di ombrelloni in meno, ma servizi per i bagnanti tutti attivi e grande attenzione per la sicurezza. Nel primo weekend di riapertura, quasi tutti gli stabilimenti balneari di Rosolina Mare si sono fatti trovare pronti. Presenze inferiori alla media del periodo, ma la Perla del Delta ha mostrato il suo volto migliore con bar, ristoranti e negozi operativi nel rispetto delle nuove norme. E soprattutto la spiaggia da godere in tranquillità e sicurezza. Solo nelle spiagge libere i bagnanti hanno a disposizione il minimo di 10 metri quadrati: negli stabilimenti saranno mediamente 18/20 e addirittura 35 a Marina di Caleri. Bloccato anche il costo giornaliero per ombrellone e due lettini, circa 15 euro, che non risentirà della stagione più corta e dei maggiori costi per sanificazione e sicurezza. Ad Albarella, con il ristorante del Centro sportivo che riaprirà solo sabato prossimo, è stato attivato con nuove modalità il chiringuito a servizio della spiaggia: consultazione online delle offerte di menù, snack e cocktail e ordine tramite Whatsapp, con il ritiro di persona utilizzando percorsi separati o utilizzando il servizio di delivery sotto l’ombrellone.
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