Parte uno sparo da una pistola:
panico a bordo della Msc Magnifica

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Parte uno sparo da una pistola:  panico a bordo della Msc Magnifica
VENEZIA - Panico e bordo della Msc Magnifica attraccata a Venezia sabato scorso, pronta a partire per una crociera. Una guardia giurata ha lasciato la pistola in un marsupio dentro il cesto dei controlli. L’arma è stata trovata da un addetto alla sicurezza della nave, che l’ha maneggiata. Dalla pistola è partito un colpo che si è conficcato in una parete, scatenando il caos. Una passeggera si è sentita male, mentre è scattata la massima allerta. Sull’episodio indaga la Polizia di frontiera.
 
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Mercoledì 22 Giugno 2016, 13:07






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5 di 36 commenti presenti
2016-06-24 17:48:30
Hai ragione Facci,pertanto fuori le grandi pistole dalla Laguna !!
2016-06-23 15:50:15
weiszman 2016-06-23 14:16:29...... Con l'entrata in vigore del piano di sicurezza "Cristoforo Colombo" tutte le prefetture hanno passato le competenze di sicurezza e di coordinamento alla Polizia di Frontiera dei porti. In tale piano oltre alle forze dell'ordine prevede l'utilizzo di Guardie Giurate armate con compiti di sicurezza sussidiaria come previsto dal D.M. 15 settembre 2009 n.154, Nelle navi con bandiera italiana tali compiti armati vengono svolti anche a bordo nave, i vari "security" disarmati sono da considerarsi estinti per cui trai Te le conclusioni.....
2016-06-23 14:16:29
Orcokan: grazie per le info, come sempre dettagliate. in effetti la società a cui è affidata la board security pare sia proprio israeliana, e del fatto che operino "anche" addetti israeliani ne sono più che certo:)) - ma è l'assurdità di questa faccenda che mi ha fatto sorgere dei dubbi sul dove si sia verificato in realtà questo incidente. il sito di MSC parla di "divieto assoluto di imbarcare armi", quindi la mia domanda era sostanzialmente questa: questo divieto vale anche per una guardia giurata? se sì, perché l'ha portata a bordo? se non lo è, che bisogno c'era di riporla in un marsupio a sua volta riposto nel cestino dello scanner? ripeto, non conosco le modalità di accesso a una nave di guardie giurate e nemmeno quelle relative ai controlli sui passeggeri (a questo proposito, su un sito parlavano appunto di un passeggero, non di una guardia giurata) - poi si parla di "insospettito dal peso", ma scusa, se passa sotto uno scanner vuoi che non sia subito chiaro che si tratta di un arma? e sono appunto queste incongruenze a farmi seriamente dubitare di come sia veramente andata, perché presa come sta scritta tutta questa storia mi appare estremamene assurda. salutoni;))
2016-06-23 08:51:20
Anton48 2016-06-22 20:22:21.......... Non metterei la mano sul fuoco a garanzia della nazionalita' dei "vigilantes" della MSC. La societa' puo' anche essere israeliana, ma se ha la propria centrale operativa a Napoli o Caserta e vince appalti per la vigilanza della circumvesuviana o per la metropolitana di Milano, qualche dubbio sulla nazionalita' dei suoi vigilantes mi rimane. Per quanto riguarda l'episodio consentimi un altro dubbio sul fatto che a quello che gli e' partito il colpo sia un ex Shin Bet, in tutto cio' ho notato scarsa professionalita' e faciloneria.
2016-06-23 00:23:50
el barcon in piassa.......e anca armà de pistoea