Che fine ha fatto "il riccio" delle gondole? «Tradizione che si va perdendo, nell'indifferenza di tutti»

Che fine ha fatto "il riccio" delle gondole? «Tradizione che si va perdendo, nell'indifferenza di tutti»
VENEZIA - (t.card.)  Potrebbe essere il titolo di un film giallo: "Dove è finito il riccio?", ovvero la parte terminale della poppa della gondola? Un elemento parte integrante della linea, della tradizione, quasi dell'etica propria a questa imbarcazione. Eppure ben poche gondole appaiono complete di quel ricciolo diventato removibile e reclinabile per passare meglio sotto i ponti. «Con grande stupore noto che le gondole ormeggiate sono monche - scrive l'artista Gianmaria Potenza - Dove è finito il ricciolo? In nome di cosa è stato tolto? Certo, in caso di acqua alta il riccio viene tolto per facilitare il transito della gondola. Si suppone dunque che in assenza di questa esigenza il ferro di poppa venga ripristinato. Così non è».

«Ciò che mi addolora maggiormente non è tanto la trascuratezza dei gondolieri ma proprio l'indifferenza con cui questo sfregio viene vissuto dai residenti, ormai forse arresi o peggio abituati al declino culturale della città e dagli stessi gondolieri, che dell'arte della gondola dovrebbero essere gelosi custodi. Fare a meno, rinunciare o ritenere superfluo un elemento tradizionale diviene ancora una volta indice di ciò che Venezia è diventata. Poco importa al turista, pezzo più pezzo meno, l'importante è che a fronte degli 80 euro spesi possano vantare belle foto cartolina da mostrare agli amici. Scrivo da veneziano deluso, offeso, arrabbiato. La cultura di cui Venezia è portatrice nel mondo deve essere tutelata. Altrimenti ciò che resta è folclore». «La denuncia è vera solo per i giorni di acqua alta - replica il presidente dei gondolieri, Aldo Reato - nei giorni normali almeno il 90% delle gondole ha il ricciolo a posto. Comunque questo intervento ci darà occasione per sensibilizzare la categoria. I primi a tenere alla tradizione e alla tutela della città siamo noi gondolieri». (t.card.) 
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Venerdì 24 Novembre 2017, 09:21






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5 di 10 commenti presenti
2017-11-25 22:36:33
"I primi a tenere alla tradizione e alla tutela della città siamo noi gondolieri" BUUUUUUM!!!!!!!!!!!
2017-11-24 23:28:55
A me danno piu' fastidio i gondolieri che chiacchierano al cellulare mentre vogano, rovinando ai turisti la magia dello sciabordio del remo nel silenzio del rio. Ma chi se ne frega: hanno pagato per il giretto, mica per la magia...
2017-11-24 18:12:54
Urca che problemone, non ci dormo la notte! Ma sara' possibile anche per le gondole qualche aggiornamento, o no? Non sono mica nate come le vediamo oggi in origine: tutto si evolve, tutto si modifica. Il passato va visto come storia, non come palla al piede!
2017-11-24 14:29:38
Chiedetelo qualche turista francese che ha le gondole è molto affezionato
2017-11-24 14:29:35
"Il mondo muore sempre un po'/ quello che ami se ne va/ e tra le maninon resta che/acqua sporca....e niente piu'"....(Pino Donaggio....Concerto per Venezia)