Vaccini, la sindaca scrive al ministro: «Lasciate i bambini a scuola»

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Vaccini, sindaca scrive al ministro: «Lasciate i bambini a scuola»

di Nicola De Rossi

MARTELLAGO - «Signor ministro, pensiamo un momento ai bambini e mettiamoci dalla loro parte».
Ha già aperto un dibattito la lettera che la sindaca di Martellago Monica Barbiero spedirà al ministro della salute Beatrice Lorenzin sul decreto vaccini e l’obbligo vaccinale, alla vigilia della scadenza del 10 marzo: per allora le famiglie che non hanno ancora aderito dovranno attestare a scuola almeno l’avvenuta prenotazione all’Asl per le vaccinazioni.

Per gli alunni delle scuole dell’obbligo non in regola la frequenza resta garantita (i genitori renitenti saranno multati), ma per quelli delle materne scatterà l’esclusione. E, a meno di ripensamenti in extremis, «noi - scrive Monica Barbiero - avremo circa 30 bimbi, sui 445 delle scuole dell’infanzia pubbliche e paritarie, che dovranno restare a casa». 

 
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Venerdì 2 Marzo 2018, 06:00






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5 di 16 commenti presenti
2018-03-02 15:10:33
«Signor ministro, pensiamo un momento ai bambini e mettiamoci dalla loro parte» Appunto, pensa a far vaccinare i bambini!
2018-03-02 12:07:26
Chiunque ha figli o nipoti sa che i primi due anni di asilo sono una "tragedia" da un punto di vista infettivologico. Mediamente i bambini, entrando in contatto soprattutto con forme virali, vanno all'asilo qualche giorno e stanno una settimana a casa malati. Un po' alla volta il loro sistema immunitario inizia a riconoscere i vari patogeni e la situazione migliora. Ma ci sono infezioni, da quelle da emofilo e pneomococco (otiti, polmoniti, meningiti, epiglottiti) che possono essere evitate (in gran parte, almeno nelle forme piu' gravi) con le attuali vaccinazioni. Senza dimenticarci della pertosse e delle forme da meningococco e dei rischi minimi, ma non assenti per tetano, difterite, poliomielite, epatite b. Per queste forme il bambino NON vaccinato ha solo una protezione: stare A CASA, ovvero lontano dalle fonti di contagio scolastiche. Quindi se la sindaca (di che partito ?) vuole proteggere i suoi giovani concittadini sa cosa deve consigliare.
2018-03-02 10:48:12
ancora con questa moina...i genitori che hanno scelto secondo coscienza (non vaccinare i propri figli), ora devono essere coerenti anche nelle conseguenze. Troppo comodo altrimenti.
2018-03-02 10:03:37
Sindaco, pensiamo ai bambini. Basta che siano vaccinati e saranno risolti tutti i problemi. Semplice. Veda piuttosto di fare il suo lavoro di tutela della salute pubblica e di rispetto delle leggi vigenti.
2018-03-02 10:02:25
I genitori di quei 30 bambini non devono far altro che andare all'ULSS a prenotare la vaccinazione. Fosse per me non farei bastare nemmeno questo, visto che hanno avuto 8 mesi per mettersi in regola, e la prenotazione non protegge dai virus, a quanto mi risulta!