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Naviglio Brenta in secca, tra Dolo e Stra si può camminare dentro: eventi a rischio

Lunedì 8 Agosto 2022 di Luisa Giantin
La situazione pesante del Brenta compromette navigazione e manifestazioni

MIRA - Il Naviglio Brenta sempre più in secca soprattutto tra Dolo e Stra. A rischio i tradizionali eventi di fine estate, dalla Festa dell’Acqua di Stra alla celeberrima Riviera Fiorita. La pioggia caduta tra sabato notte e ieri ha contribuito ad abbassare le temperature, ma non ha sanato il alcun modo il problema del Naviglio in secca in Riviera del Brenta.

STOP ALLE NAVI

La navigabilità del canale è interdetta da Stra a Dolo ormai da settimane e dove c’è acqua, anche se bassa come a Mira Porte, il letto del canale è invaso da erbe infestanti. L’apertura cadenzata per far scorrere un livello di acqua minimo dalla laguna ha provocato l’aumento del cuneo salino e una moria di pesci a Malcontenta. La situazione sembra in continuo peggioramento, aggravata dal fatto che in Riviera la stagione turistica raggiunge il suo culmine, oltre che tra maggio e giugno, tra fine agosto e settembre, quando il Naviglio è il protagonista degli storici eventi come Riviera Fiorita, la seconda domenica di settembre, che ha il suo momento più suggestivo nel corteo acqueo, il Palio del Ruzante con il traino del “burcio” a fine settembre e prima tra tutte, a fine agosto, la Festa dell’Acqua, con giochi d’acqua e fontane sul naviglio a Stra.

SINDACI IN ALLARME
«Il tratto di Naviglio tra le chiuse di Stra e quelle di Dolo è quello più in sofferenza – spiega Caterina Cacciavillani, sindaca di Stra - Le destinazioni turistiche più conosciute e visitate come il Museo Nazionale di villa Pisani e il museo della Calzatura di villa Foscarini Rossi non sono più raggiungibili via acqua, come pure le altre ville lungo la Riviera. Le manifestazioni che hanno come protagonista il Naviglio, come la Festa sull’Acqua e Riviera Fiorita, dovranno essere ridimensionate e riviste. Il livello così basso, mai visto a memoria dei residenti, evidenzia inequivocabilmente quanto da anni si va dicendo sulla necessità di scavare il fondale del Naviglio e sulla necessità di sistemazione di lunghi tratti di sponda già caduti o a rischio».
Marco Dori, sindaco di Mira e presidente della Conferenza dei sindaci della Riviera del Brenta, è stato il primo ad affrontare il problema siccità con un’ordinanza a metà luglio per il “contenimento dell’acqua potabile e a tutela della risorsa idrica”. «Devo dire che ho grande tristezza – ammette Dori - La siccità ha messo a nudo ancor di più un sistema in crisi. Il Brenta sarebbe il nostro biglietto da visita, ma serve l’impegno di tutti perché altrimenti il danno d’immagine rischia di diventare irreparabile. Purtroppo i problemi sono sempre quelli e le soluzioni ci sono, ma serve un vero impegno da parte delle istituzioni. Abbiamo inviato lettere e comunicazioni alla Regione sia come singoli sindaci, sia come Conferenza, ma anche come OGD e con i battellieri dell’Unione Navigazione. Chiediamo cose semplici ma necessarie - spiega Dori -, come un vero programma di manutenzione che finanzi lo scavo del canale, il taglio dell’erba, la rimozione delle piante infestanti e un provvedimento equo per la rimozione dei rifiuti galleggianti. Per non parlare del tema dei ponti mobili e dei pontili. Siamo consapevoli che si tratta di investimenti importanti, ma più il tempo passa, più sarà costoso porre rimedio».
L’ultimo appello in ordine di tempo è stata la lettera inviata dal sindaco di Dolo Gianluigi Naletto al presidente della Regione Luca Zaia che però non ha ancora trovato alcuna risposta. «La crisi idrica ha messo in evidenza la necessità di un piano di manutenzione straordinario del Naviglio del Brenta – ha evidenziato Naletto - Un adeguato piano d’investimento dovrà prevedere anche un ammodernamento delle infrastrutture fluviali, interventi di riqualificazione naturale e idraulica delle rive per la messa in sicurezza delle stesse e quella delle abitazioni vicine. Oltre al Naviglio molti tratti dei canali secondari, alcuni dei quali pensili come il Serraglio, versano in una situazione di criticità: una tra tutte quella di via Serraglio a Dolo, più volte segnalata al Genio Civile.

Ultimo aggiornamento: 9 Agosto, 07:57 © RIPRODUZIONE RISERVATA

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