Si impicca a 33 anni alla ringhiera di casa
ma prima invia un sms di aiuto ai fratelli

Domenica 2 Dicembre 2012
Saranno i giudici a stabilire se vi è stata istigazione al suicidio di Michele Vacca
VENEZIA - Istigazione al suicidio. questa l’ipotesi di reato formulata dal sostituto procuratore Massimo Michelozzi nell’inchiesta sulla morte di Michele Vacca, il trentatreenne di Gruaro (Venezia) il cui corpo senza vita stato trovato la scorsa settimana dai fratelli, impiccato alla ringhiera della sua abitazione. A chiedere che venga fatta luce sul decesso sono stati gli stessi familiari della vittima, assistiti dall’avvocato Gabriele Annì.



Ieri mattina il pm Michelozzi ha affidato l’incarico per l’autopsia che è stata eseguita dalla dottoressa Mazzarollo e dal dottor De Caro; per conto della famiglia di Michele ha partecipato all’esame il dottor Lafisca. I primi risultati degli accertamenti porterebbero ad escludere che vi sia stata una colluttazione o comunque un atto di violenza da parte di terze persone nei confronti del giovane. I medici legali hanno rilevato che la morte è avvenuta per compressione del nervo vago, che passa nel collo lungo la giugulare. Ora si attendono gli esiti degli esami istologico e tossicologico per capire se la vittima avesse assunto sostanze particolari (come sonniferi o tranquillanti) nelle ore precedenti.



I fratelli della vittima hanno sollecitato la Procura ad indagare dopo aver rinvenuto strani segni sul collo di Michele che, fino a quel momento, non aveva dato alcun segno di volersi togliere la vita, né aveva mai sofferto di depressione.



Padre di due bambini, il trentatreenne prima di morire ha inviato un messaggio collettivo vuoto con il cellulare, un segnale in codice utilizzato tra i nove fratelli per chiedere aiuto. E sono stati proprio due di loro, subito accorsi a casa sua, a fare la tragica scoperta. Michele ha inviato un breve messaggio alla donna con cui aveva una relazione sentimentale; nessuna comunicazione invece ai figli.
Ultimo aggiornamento: 3 Dicembre, 16:07 © RIPRODUZIONE RISERVATA
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