Serenissimi, 20 anni fa l'assalto con il tanko a San Marco /Le foto e il video dell'epoca

Martedì 9 Maggio 2017
Serenissimi, 20 anni fa l'assalto con il tanko a San Marco /Le foto e il video dell'epoca
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Sono passati 20 anni dalla notte dei "Serenissimi", l'assalto degli otto venetisti con un tanko fatto in casa, il mitra e il pane e salame, al campanile di San Marco (LE FOTO DELL'EPOCA). Di quel 9 maggio 1997 rimane ben poco, eccetto le commemorazioni nostalgiche. Ma l'assalto al campanile, iniziato la notte del 9 maggio con il sequestro di un ferry boat per trasportare il tanko e un camper a San Marco, fu clamoroso. La Cnn aprì il notiziario quel giorno con le immagini che arrivavano da Venezia: le trattative delle forze dell'ordine sotto il campanile, dove il manipolo rimase barricato 7 ore, il tentativo di mediazione del sindaco d'allora, Massimo Cacciari, fino all'intervento dei corpi speciali che riportò a terra e arrestò gli otto: Gilberto Buson, Flavio Contin, Fausto Faccia, Antonio Barison, Christian Contin, Luca Peroni e Andrea Viviani, Moreno Menini. 

Venivano da paesi di campagna del padovano e del veronese. Divennero degli eroi per le frange secessioniste che in quegli anni - perfino con incursioni sulle trasmissioni del TG1 - facevano ribollire la regione, spiazzando anche la Lega Nord. Gli otto del campanile pagarono a caro prezzo quell'azione: il 27 aprile 1998 la Corte d'Appello di Venezia - dimezzando le condanne in primo grado - inflisse tre anni e cinque mesi a Gilberto Buson, Flavio Contin, Fausto Faccia e Antonio Barison; due anni e mezzo ciascuno a Christian Contin, Luca Peroni e Andrea Viviani, due anni a Moreno Menini. Sentenza divenuta definitiva, dopo la rinuncia degli imputati al ricorso in Cassazione. La voglia di «libertà del Veneto da Roma», però, ha continuato a riemergere. Nel marzo 2014 fece sobbalzare i salotti della politica il referendum on line con cui i secessionisti di "Plebisicito.eu", guidati dall'ex leghista Gianluca Busato, dissero d'aver raccolto 2 milioni e 300 mila voti per il Veneto indipendente. Ma non si passò mai dai click del mouse ai voti veri nell'urna. Oggi si guarda più pragmaticamente al referendum consultivo sulla maggiore autonomia della Regione che il governatore Luca Zaia farà celebrare il 22 ottobre prossimo (in concomitanza con la Lombardia), dopo un tira e molla con il Governo per un election day mai concesso. 
 

Ultimo aggiornamento: 10 Maggio, 11:00 © RIPRODUZIONE RISERVATA