Bastoncini d'incenso "al benzene" maxi sequestro nei negozi cinesi

Martedì 20 Marzo 2018
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VENEZIA - La Guardia di Finanza di Venezia ha sequestrato 400.000 bastoncini di incenso per profumazione ambienti perché risultati contenere sostanze nocive. Questa volta, nella rete dei controlli sono finiti alcuni esercizi commerciali gestiti da imprenditori di origine cinese, nel corso dei quali è stato utilizzato un particolare apparecchio a “raggi x”, messo a disposizione dei “baschi verdi” dall’Adiconsum Veneto, in grado di effettuare analisi speditive per verificare l’eventuale presenza, nella merce immessa in consumo, di componenti chimiche pericolose per la salute. Lo spettrometro ha così segnalato la presenza di benzene, considerato potenzialmente cancerogeno dall’Organizzazione Mondiale della Sanità. I successivi approfondimenti, operati presso laboratorio accreditato, hanno confermato la presenza della citata sostanza, in un quantitativo di molto superiore alla soglia ritenuta tollerabile.

Le analisi di laboratorio sono state eseguite grazie ai fondi messi a disposizione dalla Regione del Veneto, nell’ambito dell’accordo con Unioncamere e Adiconsum Veneto. Nelle indicazioni riportate nel biglietto che accompagnava le confezioni –corredate da scritte rassicuranti sui poteri antistress degli aromi – i valori delle sostanze chimiche dichiarate erano invece indicati entro i limiti di normalità. I successivi approfondimenti documentali hanno permesso di appurare che i bastoncini di incenso erano stati prodotti in India ed erano arrivati in Italia via Spagna.

Gli imprenditori che avevano posto in vendita la merce sequestrata, del valore di circa 100.000 euro, sono stati segnalati all’Autorità Giudiziaria.
Ultimo aggiornamento: 17:41 © RIPRODUZIONE RISERVATA