Scivola dalla scala e batte la testa contro un gancio, morto dirigente sportivo

Martedì 7 Dicembre 2021 di Roberto Perini
Aldo Caraceni

CHIOGGIA - Emozione in città. Il dirigente calcistico Aldo Caraceni è rimasto vittima di un tragico incidente domestico. Aveva 73 anni. Ha perso l'equilibrio ed è scivolato dalla scala mentre stava rassettando il soppalco del suo garage, in Calle Dogana. Cadendo, ha battuto la testa contro un gancio. E' accaduto ieri, poco dopo le 14. Notata la saracinesca aperta e l'uomo a terra, i dirimpettai hanno chiamato tempestivamente il 118. L'ambulanza è quindi arrivata a sirene spiegate. Il personale medico si è prodigato in tutti i modi possibili. Purtroppo, però, ogni sforzo è risultato vano. Esauriti tutti i tentativi di primo soccorso, i sanitari si sono dovuti arrendere. Desolata, la cognata Valeria accorsa sul posto col marito quando ancora l'uomo era disteso sul pavimento. Aldo Caraceni, notissimo in città, è stato per lunghi anni membro dell'organigramma dirigenziale dell'Union Clodia Sottomarina che attualmente milita in serie D. Pur non ricoprendo cariche, continuava a dialogare coi dirigenti e seguire le partite con grande passione. In altri termini, ha ininterrottamente continuato a gravitare nell'orbita della squadra cittadina sin dai tempi della fusione del Clodia col Sottomarina. Dopo aver dato buona prova di sé come arbitro, era stato successivamente inquadrato come sostituto giudice di gara della Federazione italiana gioco calcio.

LE FIGLIE

Dopo la morte prematura della moglie Mariangela Ballarin, aiutato da parenti, aveva cresciuto le giovanissime figlie Cristiana ed Alessandra. Le ragazze residenti fuori città ormai da una quindicina d'anni, informate dai parenti, sono cadute in preda della disperazione. Nessuno, del resto, avrebbe mai potuto immaginare che quell'uomo così prudente, agile, tuttora dedito ad attività sportive potesse perdere la vita in quel modo. Viva commozione anche tra gli animatori del Palio della Marciliana. Sin dalla prima edizione, è sempre stato uno tra gli uomini di punta della contrada di Sant'Andrea. Organizzava lo stand ove i figuranti simulavano gli antichi mestieri locali. Vivo cordoglio anche tra i dipendenti comunali. Pensionato da una quindicina d'anni, assunto come vigile urbano quand'era ancor fresco di diploma, lavorò successivamente, per lunghi anni, come impiegato addetto a mansioni tecniche. La data dei funerali sarà fissata non appena risulteranno ufficialmente accertate le cause della morte, sebbene nessuno se la senta di mettere in discussione il fatto che l'uomo sia rimasto vittima di una tragica, imprevedibile disgrazia. 

Ultimo aggiornamento: 08:43 © RIPRODUZIONE RISERVATA