Si tuffa nel canale e salva bimbo di 7 anni. «Sentivo urla disperate»

Venerdì 16 Marzo 2018 di Tommaso Borzomì
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VENEZIA «Non mettete il mio nome, sto cercando lavoro e non vorrei che si pensasse che approfitto di questa storia per avere un posto». È fatta così Sara: si è tuffata in un canale di Venezia, ha salvato un bambino di 7 anni che stava affogando, ha restituito quel piccolo ai suoi genitori e la sua preoccupazione è che qualcuno pensi che su questa storia ci marci. Del resto Sara ha imparato nella vita che nessuno ti regala nulla: è senza un lavoro e presto anche senza casa, dopo che l'hanno sfrattata due volte: prima da un appartamento in un palazzo trasformato in bed & breakfast, ora da un buco di 27 metri quadri che la proprietaria deve vendere. Storia comune e molti veneziani, spesso i più deboli. Ma Sara, dietro la sua timidezza, è forte. E racconta.

IL RACCONTO
«Mercoledì sera ero nella zona del ponte dell'Anconeta, vicino al Casinò e a poca distanza dal Canal Grande. Erano le 21.30 e stavo passeggiando con il mio cane, quando ho sentito urlare, ma non capivo cosa stesse succedendo. C'erano 15 persone ferme sulla riva che dicevano in inglese di prendere un legno. Inizialmente ho pensato che un cane fosse caduto in acqua. Poi, quando ho visto che si trattava di un bambino, mi sono tolta le scarpe, il giaccone e mi sono tuffata». Poche bracciate e il bimbo è stato tratto in salvo. Il piccolo, 7 anni, si chiama Jacob ed è scozzese, in vacanza a Venezia con i genitori. Un attimo ed è scivolato in canale, dalla riva insidiosa piena di muschio e alghe. 

 
  Ultimo aggiornamento: 17 Marzo, 12:37 © RIPRODUZIONE RISERVATA