Femminicidio di San Stino, l’autista in pensione e la parrucchiera premiata nel mondo: chi sono l'uxoricida e la sua vittima

Mercoledì 7 Dicembre 2022 di Cristiano Pellizzaro, Tomaso Borzomì
Femminicidio di San Stino, l autista in pensione e la parrucchiera premiata nel mondo: chi sono l'uxoricida e la sua vittima

SAN STINO - Una coppia apparentemente normale, riservata, in quell’appartamento al primo piano di una palazzina in Corso del Donatore, in pieno centro a San Stino di Livenza. Lui ex autista Actv, oggi in pensione, lei parrucchiera di successo, con un negozio a Pramaggiore, in cogestione con la sorella.
In quell’appartamento però ieri pomeriggio si è consumato un dramma, una violenza brutale. Troppo brutale per non pensare che, forse, covava da tempo. Giuseppe Pitteri, 65 anni, detto Walter, da tempo aveva un amministratore di sostegno per problemi nella gestione del denaro. E probabilmente questa potrebbe essere stata una possibile causa di litigi con Cinzia Luison. Una tragedia alla quale si è trovata di fronte anche la figlia più piccola dei due, che rientrando a casa ha trovato il corpo della madre senza vita. Eppure la coppia sembra non avesse mai avuto particolari violenti episodi di attrito fino a ieri. 

IL MARITO

Lui, originario di Mestre, nel 1982 era stato assunto in Actv, l’azienda veneziana di trasporto pubblico dove aveva lavorato come autista fino al 2016, anno del raggiungimento della pensione. Gli ex colleghi sono rimasti attoniti appena la notizia ha iniziato a circolare nelle chat interne. Tanti l’hanno definito come una persona molto semplice e tranquilla, adatta a quel tipo di lavoro che richiede grande capacità di autocontrollo e di gestione delle emozioni. Anche per questo, chi lo ha conosciuto, non sa spiegarsi cosa possa essere passato nella mente dell’uomo per portarlo a compiere un gesto così efferato. Una tragedia ancora più inspiegabile, agli occhi di chi lo aveva conosciuto sul lavoro.

LA VITTIMA

La vittima, Cinzia Luison, 60enne del paese, era titolare assieme a una delle due sorelle del salone “Cinzia Parrucchieri” a Blessaglia di Pramaggiore. Un’attività molto apprezzata e frequentata grazie alla maestria e al carattere solare e accogliente della donna. Nella sua attività considerava innanzitutto la bellezza come ricerca di un benessere profondo anche nel rispetto e nella tutela dell’ambiente. Una grande passione per il lavoro che nel 2011 l’aveva portata ad essere tra i finalisti dell’Aveda Master-jam. Alla competizione internazionale londinese avevano partecipato oltre 1.200 hair stylist, provenienti da oltre 20 Paesi, e proprio lei si era classificata al primo posto per l’Italia. Tra pochi anni avrebbe raggiunto la pensione, lasciando le affezionate clienti in altre mani. Quelle clienti che ieri si sono precipitate davanti alla casa della tragedia, in via del Donatore 1. Tante persone conoscevano Cinzia per il suo lavoro. Ma la sua vita si è interrotta nel grigio pomeriggio di ieri, sotto i colpi inferti dalla persona che aveva condiviso con lei un lungo percorso di vita. Per il 65enne si sono aperte ora le porte del carcere. Pitteri è stato infatti arrestato dai carabinieri per omicidio volontario, come disposto dal pubblico ministero di turno della Procura di Pordenone, Carmelo Barbaro.

Ultimo aggiornamento: 16:40 © RIPRODUZIONE RISERVATA

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