La rinascita del Caffè Grande: a Natale riapre i battenti come ristorante specializzato in carne alla brace

Martedì 30 Novembre 2021 di Davide De Bortoli
La rinascita del Caffè grande: a Natale riapre i battenti come ristorante specializzato in carne alla brace

SAN DONÀ DI PIAVE - Il Caffè Grande riaprirà come ristorante durante le festività natalizie. Da qualche giorno sono iniziati lavori di sistemazione dello storico locale di piazza Indipendenza. Dopo quattro anni di chiusura, riaprirà nelle prossime settimane come ristorante a base di carne alla griglia, denominato Carboni ardenti-San Donà. A riaprire i battenti sarà Laura Franzo, che rappresenta una famiglia nota nel settore della ristorazione nel Veneto orientale. Per Laura si tratta di un ritorno nella piazza sandonatese, dopo aver avviato il vicino bar Colazione da Tiffany, ceduto nel 2008, per poi andare a gestire il chiosco Havana e, appunto, la steakhouse Carboni ardenti di Caorle, entrambi locali molto apprezzati nel litorale.


L'INSEGNA

«All'esterno resterà la storica insegna spiega Laura anche perché, come tanti sandonatesi, riconosco e apprezzo il valore dello storico Caffè grande, che è un po' un biglietto da visita per tutta la città. Ci sentiamo un po' come degli ospiti dentro la storia di San Donà». Parecchi i sandonatesi incuriositi dai lavori di ristrutturazione interna sono entrati per vedere come procede il cantiere, compiaciuti che l'ambiente riapra.

L'OBIETTIVO

«Ci fa molto piacere l'attenzione che ci è stata riservata continua Laura - Abbiamo deciso di intraprendere questa nuova avventura perché si respira una certa energia positiva in centro, con l'apertura della zona pedonale di corso Trentin che si affaccia su piazza Indipendenza. La trattativa con i proprietari (la famiglia Terzi, ndr) è stata veloce, per cui abbiamo trovato facilmente un accordo. Dopo tanti anni di chiusura siamo contenti che questo locale torni ad accogliere tanti sandonatesi, portando una certa vivacità in centro, assieme all'aspetto conviviale che da sempre è un aspetto che caratterizza la nostra gestione. Credo nel servizio che offriamo, specie perché basato su prodotti della cucina tradizionale assieme a pietanze fatte in casa. San Donà conta circa 42mila persone, un bel bacino di gente, e di recente ho percepito che ci sia voglia di tornare a vivere la piazza».

RISTRUTTURAZIONE

La ristrutturazione è firmata dallo studio Living8 di Noventa di Piave a cura degli architetti Pier Paolo Manzato e Maria Angelino, che hanno progettato un locale con un cocktail bar elegante e uno spazio adibito alla ristorazione, mettendo insieme uno stile rustico e moderno, con il recupero delle vecchie travi a vista, tavoli in ferro e rovere, il bancone rivestito con mattoni. In totale un centinaio di posti a sedere suddivisi in due piani, oltre al plateatico esterno. «Sarà una bella sfida far rivivere uno spazio con una proposta di cibo, vino e cocktail continua Laura - Il locale darà lavoro a una decina di dipendenti, una squadra a cui tengo molto che sarà pronta ad accogliere la clientela. In questi giorni stiamo correndo per allestirlo, ma qualche giorno prima di Natale ci darà il taglio del nastro a cura del sindaco Andrea Cereser».

Ultimo aggiornamento: 17:15 © RIPRODUZIONE RISERVATA