Arriva il Robot Da Vinci, il top al mondo per la chirurgia mini-invasiva

Giovedì 21 Maggio 2020 di Marco Corazza
Il robot Da Vinci per la chirurgia mini-invasiva
Il massimo della tenoclogia mondiale per la chirurgia mini-invasiva. È arrivato all'ospedale di Portogruaro il robot che "Da Vinci". «La lotta al Covid-19 non è finita. Sarà ancora lunga. Assorbe energie mentali, fisiche, organizzative, economiche imponenti per tutto il sistema sanitario veneto, ma la sanità veneta non si ferma.

Il robot chirurgico Da Vinci che entra in funzione all’ospedale di Portogruaro ne è uno dei simboli: nonostante tutto si continua a guardare al futuro e a investire in nuove tecnologie, mentre nel presente si combatte anche un nemico inatteso, subdolo, pericoloso. Oggi dal Veneto Orientale parte questo messaggio forte, il cui significato va, in questa circostanza, ben oltre il pur straordinario valore aggiunto che questa macchina porta alla chirurgia di un’area importante della nostra sanità». Con queste parole, il Presidente della Regione, Luca Zaia, saluta l’installazione nell’area chirurgica dell’Ospedale di Portogruaro del robot Da Vinci XI IS4000, che entrerà in servizio tra pochi giorni, portando una sorta di rivoluzione in molte tecniche chirurgiche particolarmente impattanti sul paziente, con una potenzialità di 200 interventi l’anno. La Direzione Generale dell’Ulss 4 Veneto Orientale, autorizzata dalla Crite regionale, ha acquisito il macchinario con la formula del service per un costo quadriennale di circa 9 milioni 800 mila euro. La tecnica robotica rappresenta l'evoluzione naturale della chirurgia mini-invasiva laparoscopica, tecnica da lungo tempo utilizzata nell'Azienda Ulss 4 Veneto Orientale.

«Definirlo un salto di qualità epocale credo non sia una esagerazione perché oggi posso presentare la più evoluta tecnologia al mondo per la chirurgia mininvasiva che fra poco vedrete in azione - spiega il direttore generale dell'Ulss 4, Carlo Beramezza -  Con questo robot l'Ulss 4 può vantare una chirurgia di altissimo livello, equiparabile a quella degli ospedali Hub del Veneto. L'investimento economico sarà ampiamente compensato dal migliore servizio fornito all'utenza. I nostri chirurghi offriranno un servizio qualitativamente ancora più elevato e proprio per questo motivo li avviso sin d'ora che dovranno compiere un ulteriore sforzo per soddisfare l'aumento dell’attività chirurgica che sarà determinata da questa straordinaria tecnologia. L'ospedale di Portogruaro da oggi è un polo chirurgico all’avanguardia». Per il paziente il robot chirurgico Da Vinci rappresenta una maggior sicurezza, minor dolore post operatorio, ridotto rischio di infezioni e minori possibilità di complicazioni, minor rischio di sanguinamento. La tecnica mini-invasiva diminuisce i tempi della fase di recupero post chirurgico del paziente con una conseguente riduzione delle giornate di degenza, una ripresa più rapida, nessuna cicatrice estesa e, quindi, un miglior risultato estetico; il robot chirurgico si muove inoltre a 360° con angolazioni che la mano dell'operatore non può avere; la visione in 3D e la regolazione della velocità di lavoro consentono un minor rischio di lesioni vascolari. © RIPRODUZIONE RISERVATA