Creatività ed eccellenza artigianale:
la scarpa dà un calcio alla crisi

Creatività ed eccellenza artigianale:  la scarpa dà un calcio alla crisi
RIVIERA DEL BRENTA - Il comparto calzaturiero della Riviera del Brenta rialza la testa. Dopo un periodo di difficoltà, nell’ultimo biennio i risultati sono stati eccellenti: aumentano le società e cresce il fatturato complessivo delle aziende.
Lo dice uno studio condotto dal Dipartimento di scienze economiche dell'Università di Padova. Nel 2014 sono state registrate 60 nuove imprese mentre hanno cessato in 52. Un altro dato significativo riguarda le società di capitali: nel 2004 erano 141, nel 2014 se ne contano 160. Ancora, nel triennio 2010-2013, in una fase buia per l'economia globale, il fatturato medio è aumentato del 13,5%. Delle 146 imprese della Riviera considerate nello studio, 4 hanno un fatturato superiore ai 30 milioni, 16 tra i 10 e i 30 milioni e 88 (ovvero il 60%) sotto i 2,5 milioni.

«Negli ultimi 20 anni il distretto ha cambiato pelle - sottolinea la ricercatrice Valentina De Marchi - prima molti produttori avevano il proprio brand mentre adesso operano spesso come braccio pensante e raffinato di importanti marchi, spesso stranieri. Interagire con i grandi gruppi è stato per molti un'opportunità di salvezza e di rilancio».
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Martedì 10 Maggio 2016, 14:29






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