Nave bloccata per quasi 30 ore a Porto Marghera: i passeggeri chiedono i danni a Msc. «Vacanza rovinata»

Class action dei crocieristi a bordo della Sinfonia in partenza da Venezia per una vacanza di una settimana tra Montenegro e Grecia

Martedì 17 Maggio 2022 di Raffaella Ianuale
La nave Msc Sinfonia bloccata a Porto Marghera
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VENEZIA - Si sono rivolti ad un'associazione che tutela i cittadini per chiedere i danni ad Msc. A farsi avanti sono una quarantina degli oltre mille passeggeri a bordo della nave Sinfonia rimasta bloccata per quasi 30 ore a Porto Marghera prima di riuscire salpare. La nave, ricordiamo, sarebbe dovuta partire sabato 23 aprile, alle ore 16, per una crociera di una settimana con diverse mete tra Montenegro e Grecia. Per un guasto tecnico, invece, è riuscita a prendere la via del mare solamente domenica 24 aprile, alle ore 21. In quelle trenta ore la nave, e i suoi passeggeri, sono rimasti bloccati a Porto Marghera con vista su container e gru, tra l'altro in una tristissima giornata di pioggia. Mcs, nel tempo di sosta, aveva offerto una visita a Venezia, a cui hanno partecipato circa cinquecento passeggeri. Per la partenza ritardata ha invece stabilito un risarcimento del trenta per cento di quanto speso. I passeggeri della class action chiedono però di più: un rimborso dei tre-quinti della spesa sostenuta per la crociera, oltre a 500 euro a testa per vacanza rovinata e comunicazione inadeguata.

Richiesta di risarcimento per la vacanza rovinata

«Dopo la lunga sosta a Porto Marghera, quando siamo finalmente riusciti a partire, la nave per le prime trenta ore, fino all'arrivo a Spalato, procedeva con molta lentezza - spiega Luca Canal, 57 anni, veneziano ora residente a Padova, a bordo della Sinfonia con tre amici e ora tra i crocieristi che stanno promuovendo la diffida contro Msc - alcune mete previste nella nostra crociera sono saltate, quindi non abbiamo visto nè Santorini e nè Mykonos. La nostra vacanza, tra la sosta a Porto Marghera e poi il viaggio rallentato, è stata rovinata. Per questo ci siamo rivolti all'associazione Codici affinché ci tuteli e chieda i danni. La diffida è già stata inviata e possono partecipare all'azione legale anche altri passeggeri che, come noi, ritengano di aver subito un danno».

 

Passeggeri contro Msc 

I passeggeri si sono quindi rivolti all'associazione per i consumatori Codici e hanno affidato la loro vicenda all'avvocato Stefano Gallota. La diffida è già stata inoltrata ad Msc: alla fine i crocieristi chiedono il rimborso di tre-quinti della spesa sostenuta per la vacanza a bordo della Sinfonia, oltre a 500 euro a testa per vacanza rovinata e comunicazione omissiva come previsto dal codice del turismo. Fatti due conti ogni passeggero chiede a Msc, tra risarcimento e restituzione, circa mille euro.

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Ultimo aggiornamento: 18 Maggio, 10:00 © RIPRODUZIONE RISERVATA

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