Il mistero della ragazza aggredita due volte da uno sconosciuto

PER APPROFONDIRE: aggressione, venezia, violenza
La foto postata dal papà

di Roberta Brunetti

VENEZIA - Era già stata aggredita a novembre, mentre andava a scuola. L’altra sera è successo di nuovo, la sera, mentre portava a spasso il cane. Un incubo che continua per una 18enne di Castello che ha raccontato di essere stata presa di mira sempre dallo stesso uomo: alto, scuro di pelle, probabilmente straniero, vestito di nero, con un tatuaggio sulla mano. Dopo l’aggressione di novembre, nei mesi successivi l’aveva insultata in più occasioni, incontrandola per strada. Stavolta l’ha nuovamente malmenata, tanto da procurarle varie ferite al volto e al corpo, medicate al pronto soccorso.
  I carabinieri stanno già raccogliendo le immagini riprese dai sistemi di videosorveglianza, nella speranza che possano aver immortalato qualche dettaglio significativo. Ma ricerche analoghe, dopo l’episodio di novembre, non avevano dato esito. Si cercano anche testimoni che possano aver visto o anche solo sentito momenti dell’aggressione. Potrebbero fornire indicazioni utili in una vicenda che per il momento resta avvolta nel mistero.
Martedì sera la ragazza era uscita di casa attorno alle 22 per portare a spasso il cane, un pastore tedesco. Nella calle che collega campo San Martino con quello dell’Arsenale, dietro alla chiesa, l’incontro con l’aggressore. La ragazza ha raccontato di essere stata malmenata, gettata a terra, fino a quando il cane non ha messo in fuga l’uomo.
Sul posto è arrivata l’idroambulanza del Suem che ha trasportato la giovane al pronto soccorso del Civile dove le sono state medicate le ferite. In via precauzionale le è stato messo anche un collarino. E il padre, infuriato, ha postato su Facebook le foto della figlia appena medicata, ancora in ospedale, con l’invito a segnalare eventuali sospetti e annunciando l’intenzione di andare a cercare di persona il responsabile.
Nei prossimi giorni la ragazza andrà dai carabinieri per formalizzare la denuncia che resta contro ignoti. In tanti mesi, infatti, non è stato chiarito chi possa averla perseguitata. I militari hanno indagato a 360 gradi, ma senza trovare riscontri. La prima aggressione era stata particolarmente choccante, con la ragazza che era arrivata a scuola, al Benedetti-Tommaseo, ancora insanguinata per le coltellate ricevute. Nei mesi successivi la giovane ha riferito di aver incontrato altre volte l’uomo, che l’avrebbe minacciato in vari modi. Una volta l’incontro sarebbe avvenuto addirittura a Mestre. Purtroppo non ci sono testimoni di questi episodi. Ora i carabinieri ripartiranno dall’esame delle immagini delle telecamere di videosorveglianza, con l’obiettivo di risolvere il mistero.
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Giovedì 19 Luglio 2018, 06:00






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5 di 18 commenti presenti
2018-07-19 20:51:31
problemi psicologici?
2018-07-19 18:29:36
Circostanze poco verosimili ! E non sarebbe la prima volta che qualcuno si inventa qualcosa per attirare l' attenzione degli altri, sentendosi dimenticata da Dio e dagli Uomini. Basta scorrrere il Gazzettino di quest' ultimo anno. Che poi, sara' anche banale, raccontano sempre di situazioni ( serata novembrina, magari con la nebbia ) e personaggi ( l' Uomo Nero ! ) dal grande appeal mediatico
2018-07-19 17:59:21
Certo che una ha un cane lupo e viene aggredita e gettata per terra? E il cane lupo se ne sta fermo e tranquillo? Non ci credo neanche un po'.
2018-07-19 14:32:21
Spero tanto di sbagliare, ma qualcosa non quadra...Ma questo probabilmente lo sanno già gli inquirenti. E' vero che Venezia si svuota di sera, ma se d'inverno può essere che non ci sia nessuno per strada...a Castello d'estate con tutti gli alberghi e i b&b, trattorie della zona è a dir poco impossibile. Poi se al cane gli aggrediscono la padroncina, di sicuro azzanna l'assalitore o abbaia furiosamente e attira l'attenzione di qualcuno dalla finestra (i venessiani se curiosi par natura!). Terzo se io sono il padre di questa ragazza invece di postare foto su facebook la seguo o la faccio seguire... Diversamente bisogna vedere se in tutto ciò c'è un disturbo della personalità della ragazza (si inventa storie, vive due vite parallele, vuole attenzione????) o se c'è del peggio che va ricercato tra le mura amiche...se fosse una forma di richiesta d'aiuto? Speriamo che non sia così, ma questa ragazza forse ha dei problemi o nasconde qualcosa. Venezia non è più quella di una volta, ma le ragazze vanno in giro tranquille e così invece si sollevano timori, paure e magari si innesca all'odio per niente. Mai detto altre bugie sta ragazza o inventato storie? Potrebbe aver bisogno d'aiuto psicologico...altro che facebook. Ma poi non urla mai? Non chiede aiuto per la strada? Nessuno si accorge di nulla? E la mamma che dice?
2018-07-19 14:00:54
i misteri di venezia, uno dei tanti.questa ha il cane, ma mollano lascia che il cane faccia il suo dovere.non sei nel deserto . ridicola.