«Da Punta Sabbioni a Venezia? Servono i mezzi dei privati»

Mercoledì 4 Agosto 2021 di Giuseppe Babbo
Il terminal di Punta Sabbioni

CAVALLINO TREPORTI - «In questa fase vanno potenziate le prenotazioni on line, è un servizio che i privati riescono a garantire, dobbiamo insistere su questo almeno per il trasporto dei turisti». E' la proposta rilanciata ieri sera dal sindaco Roberta Nesto durante la riunione dell'Odg, la realtà che rappresenta le organizzazioni turistiche del litorale. In discussione i disagi delle linee di navigazione pubblica, con particolare riferimento alle misure di sicurezza e di distanziamento. Il problema è legato alla giornata di caos che si è registrata martedì scorso, con il terminal di Punta Sabbioni preso d'assalto da migliaia di turisti, con code di quasi due ore per salire a bordo e zero distanziamento nei mezzi. Situazioni accadute anche nei giorni successivi, mentre il comitato dei pendolari di Cavallino-Treporti ha segnalato la cancellazione delle corse del ferry boat di lunedì scorso e ieri sera code all'imbarcadero di Burano, soprattutto per le corse dirette a Venezia. «Il problema spiega Nesto è che la situazione di martedì è stata eccezionale, dovuta soprattutto al maltempo che ha fatto riversare a Punta Sabbioni migliaia di turisti provenienti da tutto il litorale. In quella giornata mancavano le corse per Venezia ma anche i parcheggi per le auto. E' stato per questo che ho scritto ai campeggi di tenere conto di quello che stava accadendo, quindi di sconsigliare di recarsi a Venezia. Purtroppo però se quello di martedì è stato un caso limite, disagi simili sono accaduti anche dopo la giornata di martedì. La situazione di criticità è evidente a tutti». Ed è qui che s'inserisce la proposta della prima cittadina, che ora dovrà essere valutata dalle società di navigazione private e dagli stessi soggetti privati. «Un modo per evitare problemi o comunque cercare di limitarli prosegue Roberta Nesto è quello di prenotare il biglietto di navigazione, una volta che i posti sono esauriti un ospite programma in un altro giorno la visita a Venezia o comunque si presenta al terminal di Punta Sabbioni al momento effettivo del suo imbarco. Gli stessi privati sono in grado di assicurare anche soluzioni per i parcheggi. Questa per noi è una soluzione che va perseguita. Ovviamente con Actv continuerà il confronto e mi auguro che per settembre, quando riapriranno le scuole, l'Azienda abbia risolto i suoi problemi». E a proposito di problemi, il comitato dei pendolari ha segnalato l'assenza dei pontonieri agli imbarcaderi dalle 18, da quando iniziano i rientri dei turisti: «Il risultato è la totale anarchia al momento degli imbarchi». 

Ultimo aggiornamento: 5 Agosto, 10:22 © RIPRODUZIONE RISERVATA