Raid dei predoni, parcheggia la Mercedes e se la ritrova senza volante

Giovedì 22 Luglio 2021 di Giuseppe Babbo
Raid dei predoni, parcheggia la Mercedes e se la ritrova senza volante
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JESOLO - Quando è uscito di casa ha pensato di essere vittima di uno scherzo. E invece, quando ha visto anche i vetri in frantumi, ha scoperto che era tutto vero. Ancora furti di volanti ai danni di auto di grossa cilindrata in città. Questa volta è accaduto l’altra notte nella zona di piazza Drago. La vittima è un professionista del Sandonatese che aveva parcheggiato la sua Mercedes Cla nel parcheggio del residence dove ha preso in affitto un appartamento per le vacanze al mare con la famiglia. Inutile dire che le ferie ormai sono praticamente rovinate. 


AMARA SORPRESA
L’auto, lasciata in sosta in un’area privata regolarmente recintata e dotata di un cancello automatico, è stata infatti depredata dai soliti ladri di cruscotti. In questo caso a sparire è stato “solo” il volante dotato dei relativi comandi. Intatto il resto del cruscotto. Non è purtroppo la prima volta che avvengono furti di questo tipo in città, soprattutto con auto di prestigio come Bmw e Mercedes dalle quali solitamente vengono fatte sparire anche le parti elettroniche, compresi i navigatori e i climatizzatori. Tutte auto che vengono depredate con una precisione quasi chirurgica. E così è accaduto pure in quest’ultimo caso: rotto il vetro del passeggero posteriore, i ladri hanno aperto le portiere riuscendo rubare il volante, lasciando però in evidenza un bullone che consente a chi poi compie il recupero del mezzo di spostare la vettura. Di fatto, la prova di come queste persone siano a loro modo degli esperti. 


IL RACCONTO 
«Sono stato chiamato da un vicino di casa – racconta il proprietario del Mercedes – che mi ha chiesto perché avevo tolto il volante visto che l’auto era chiusa. Ovviamente sono corso in parcheggio incredulo ed è stato in quel momento che ci siamo accorti che uno dei finestrini posteriori era rotto. So che non è la prima volta che accadono questi episodi, nelle scorse settimane sono spariti interi cruscotti, forse nel mio caso sono stati disturbati da qualcuno». Superato lo choc, l’uomo si è attivato per segnalare alle forze dell’ordine l’accaduto e far riparare l’auto. Ingente il danno: solo il costo del volante ammonta a 1.200 euro, ai quali va aggiunta la manodopera, il costo del carro attrezzi, quello dell’auto sostitutiva e degli altri ricambi. Il tutto per un conto che arriva a 5mila euro. «Provo amarezza e una grande delusione – aggiunge il professionista – l’auto era parcheggiata in un’area privata, recintata e illuminata, oltretutto in pieno centro. Mi sento come se mancasse una parte della mia libertà. Come possono accadere queste situazioni? E, soprattutto, perché continuano ad accadere? Ho paura e onestamente non so se avrò voglia di tornare ancora in questa città, forse la prossima volta le vacanze le faremo in montagna». 


I PRECEDENTI
Come detto non è la prima volta che accadono episodi simili. Nelle scorse settimane - ma anche la scorsa estate - sono già avvenuti furti simili. Sempre con auto prestigiose derubate di varie componentistiche del cruscotto. E sempre con danni ingenti a carico dei proprietari. Secondo le forze dell’ordine ad entrare in azione sarebbero delle bande specializzate in questo genere di furti, che potrebbero agire su commissione oppure per rivendere i pezzi nel mercato nero, magari all’estero. «È quantomeno curioso – conclude il proprietario dell’auto – constatare che online, in alcuni siti di vendita e acquisto di vari articoli, ci siano anche annunci di ricambi di auto, sia pezzi vecchi di qualche anno, ma anche più recenti». 

Ultimo aggiornamento: 17:17 © RIPRODUZIONE RISERVATA