Lite al parco fra ragazzini: 15enne accoltellato. Caccia all'aggressore

Venerdì 10 Agosto 2018 di Sara Zanferrari
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PIANIGA - Ferito a un braccio con un coltello dopo un violento diverbio con altri giovani. È accaduto a Pianiga due giorni fa, in un tranquillo pomeriggio di un’estate afosa, attorno alle 16.30, nel parco comunale del centro del paese. Un gruppetto di adolescenti sta chiacchierando quando irrompe in bicicletta un altro gruppo di ragazzi forse un po’ più grandi, provenienti da un’altra zona, fuori dal paese. Qualche scambio di battute, forse qualche parola di troppo, forse qualche offesa e compare una lama, con cui probabilmente si vuole solo spaventare, fare un po’ i  gradassi, come spesso succede a quest’età, quando non si è più bambini ma non ancora uomini. Ne nasce una colluttazione e il diverbio si allarga: coinvolge non più due ma quattro giovani. Uno del gruppo punta alla gola, un altro interviene, un braccio finisce nel mezzo, e alla fine quello che poteva essere un “gioco delle parti” porta a un ferimento vero. E la faccenda improvvisamente si fa seria: gli aggressori fuggono, il gruppetto di pianighesi chiama l’ambulanza e i carabinieri, mentre un’altra ragazza telefona alla madre della vittima, che raccoglie i due figli più piccoli, uno dei quali dormiva, e si scaraventa letteralmente in strada in soccorso del maggiore, che viene poi portato in ospedale, dove viene suturato con 5 punti e dimesso con 15 giorni di prognosi.

CACCIA ALL’AGGRESSORE
Scatta nel gruppo la caccia all’identità dell’aggressore e alla fine spuntano anche dei nomi, ma ovviamente niente di certo, nessuno è ancora stato identificato dalle forze dell’ordine, visto che i ragazzi si erano dati alla fuga prima dell’arrivo dei carabinieri. La madre del ragazzo ferito riporta un episodio precedente a questo, che avrebbe innescato la miccia per la serie di sfortunati eventi: la domenica precedente c’era stato uno “scambio di vedute” fra due ragazzine, che aveva coinvolto anche il figlio, il quale aveva fatto una affermazione che sembra possa avere indispettito qualcuno. Un gruppo di ragazzi, sapendo di trovare al parco il loro bersaglio, si sarebbe presentato nell’area verde di Pianiga per una sorta di “vendetta”, e da lì sarebbero divampate le scintille.

LA DENUNCIA
Ieri mattina la madre del minorenne si è recata dai carabinieri della tenenza di Dolo a sporgere denuncia, in questo momento contro ignoti, nonostante nutra dei sospetti che verranno opportunamente valutati dalle forze dell’ordine. Nessuna indicazione verrà ignorata, ma nemmeno si può giungere a conclusioni affrettate, soprattutto quando gli eventi coinvolgono dei minorenni. Le verifiche saranno correttamente effettuate dai carabinieri di Dolo. Che per il momento inquadrano l’accaduto come una serie di minacce per futili motivi, propendendo per l’ipotesi che non ci fosse alcuna intenzione di ferire. Potrebbe dunque essersi trattato solo di una bravata finita male. Che poteva costare caro. Ultimo aggiornamento: 08:36 © RIPRODUZIONE RISERVATA