Domenica 21 Ottobre 2018, 10:23

Autobus come scatole di sardine: la lotta quotidiana dei pendolari per arrivare a Venezia

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Autobus come scatole di sardine: la lotta quotidiana dei pendolari per arrivare a Venezia
I pendolari assicurano che ogni fine settimana, a quella fermata, è un dramma. E in queste condizioni arrivare al lavoro, magari in orario come avviene in altre città venete, è quasi un sogno. Ma che un autobus diretto in centro storico non riesca nemmeno a chiudere le porte per ripartire, a fine ottobre, la dice lunga e forse dovrebbe far riflettere chi garantisce e regola il servizio e i flussi turistici in una città costantemente presa d'assalto dai visitatori.
Accade spesso e il caso si è ripetuto, con una certa precisione, anche ieri mattina attorno alle 10 all'ultima fermata di via della Libertà prima del ponte della Libertà. Li molte persone parcheggiano l'auto e iniziano a sperare di salire sul primo mezzo che passa. Essendo sabato il passaggio degli autobus diretti a piazzale Roma non è così frequente e quindi, come accade in queste circostanze, il gruppo di pendolari spazientiti e di turisti a dir poco
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5 di 33 commenti presenti
2018-10-23 17:28:19
Bisogna anche evidenziare la "logica" actv e in primis l'esimio assessore ai trasporti dott. Boraso. Cosa pensa di fare bene il duo sindaco e assessore? L'asse Carpenedo - vle san Marco deve essere il principale fornitore di utenti per il tram. Qust'ultimo costa e tutti devono prenedere il tram per andare a Venezia. Ovviamente un utente normale - che paga profutamente abbonamenti e biglietti - si aspetterebbe una qualche forma di corsia preferenziale al fine di velocizzare il trasporto. Infatti prima mossa è stata la riapertura di via Colombo mettendo un veicolo (tram) dal costo di centinaia migliaia di euro per vettura in coda a 10 / 11 macchinine ciascuna con una persona a bordo. Morale tempi di percorrenza allungati di 10/12 minuti per l'utenza Carpenedo - Favaro e tram perennemente in ritardo sugli orari di percorrenza (senza evidenziare come si è richiamato traffico in centro senza nessun reale beneficio per il commercio che sta tanto a cuore ai succitato duo. Facile usare il trattore per le proteste più difficile adempiere al mandato di l'assessore alla mobilità).
2018-10-23 09:53:59
Anche il tram al mattino è una enorme scatola di sardine, provate a salire in viale san marco dopo le 7,40... Bisogna essere abili rugbisti per salire!!!
2018-10-23 08:19:10
Basta fare più corse, esempio-n.84 fa solo 8 corse al di'. Allora siamo costretti a prendere n.9+n.19 intasando tutto. E vogliamo parlare delle corse scolastiche. Paghiamo abbonamento eppure i ragazzi non riescono a salire. parlo del n.9
2018-10-22 18:47:54
Questa avrebbe dovuto essere la giunta che finalmente avrebbe risolto tutto, memorabili le passate in tv di Boraso non stava nella sedia da tanto si infervorava contro Orsoni o Costa o Cacciari, invece il governo locale del cambiamento sta facendo la stessa figura di quello nazionale, tutto chiacchiere e distintivo, ormai sono passati molti anni e non si è visto nessun miglioramento in nessun campo, specialmente i trasporti pubblici, evidentemente la bacchetta magica che ha convinto i Veneziani a votarli era solo un ciuccio intinto di zucchero.
2018-10-22 16:43:48
effetto Veniceland! effetto B&B! effetto brugnaro!...