Due anni fa la morte di Giannino, vittima dell'«aqua granda»: assessore a Pellestrina incontra la vedova

Sabato 13 Novembre 2021
I delegati del sindaco con la vedova e i famigliari

VENEZIA - «Sono passati due anni da quella tragica notte, ma l’amministrazione comunale non ha certo dimenticato. In questo periodo abbiamo lavorato per far sì che i danni materiali subiti da tante persone fossero ristorati, ma la perdita di una persona è tutta un’altra cosa, ed è per questo che oggi siamo qua». L’assessore comunale Paola Mar, ed il delegato del sindaco per i rapporti con le isole, Alessandro Scarpa Marta, hanno fatto visita, a Pellestrina, alla famiglia di Giannino Scarpa, il settantottenne morto nella notte tra il 12 ed il 13  novembre del 2019, per un corto circuito domestico avvenuto a causa dell’ “aqua granda”, provocata da una marea eccezionale, 187 centimetri, la seconda dopo quella del 4 novembre 1966, accompagnata da onde altissime dovute al forte vento e alla corrente. L’assessore Mar ed il consigliere Scarpa Marta hanno consegnato alla vedova dell’anziano una pergamena, per testimoniare la vicinanza della città a lei e alla sua famiglia.

L'assessora Paola Mar e il consigliere Alessandro Scarpa Marta con la vedova di Giannino Scarpa. Nel titolo anche con i famigliari dell'anziano morto nel 2019

 

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