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Il Palio della Marciliana per la quarta volta alla Contrada di San Martino

Lunedì 20 Giugno 2022 di Diego Degan
Il Palio della Marciliana per la quarta volta alla Contrada di San Martino

CHIOGGIA - La quarta volta di San Martino. È stata la contrada che rappresenta l'antica Clugia minor, ovvero l'odierna Sottomarina, ad aggiudicarsi, ieri, dopo le precedenti vittorie del 2001, 2002 e 2005, il Palio delle balestre grosse, momento clou della Marciliana che si svolge, da tradizione, in campo Duomo. La manifestazione rievocativa prende il nome dalle barche che trasportavano il sale, l'oro bianco del Medioevo, e che si difendevano dai possibili assalti nemici proprio con queste balestre, l'artiglieria dell'epoca. Del resto proprio il controllo del commercio del sale era stato uno dei motivi alla base della Guerra di Chioggia (1378-1381) tra Genova e Venezia che aveva visto Chioggia soccombere all'assalto dei Genovesi e alleati, nell'agosto 1379, per essere poi liberata dalla controffensiva veneziana nel giugno 1380.


TRADIZIONE
Di qui la collocazione temporale e il significato del Palio, conquistato con un punteggio di 142 punti da San Martino, seguita con 129 punti da Sant'Andrea, 127 da San Giacomo (guarda caso i due quartieri del centro storico di Clugia maior) e 126 dalle altre due contrade, San Michele e Montalbano. Una gara giocata sul filo della precisione, con un bersaglio distante 36 metri, il cui centro ha un diametro di soli 3 centimetri, colpito perfettamente dal primo tiratore della serie, Stefano Baldin, della contrada di San Michele e che, per questo, ha vinto il titolo di miglior tiratore del Palio. Per gli altri è stato più difficile, mano a mano che le verrette si accumulavano al centro del bersaglio, ma sempre a pochissima distanza dalla prima, a riprova dell'abilità che questi balestrieri hanno raggiunto, con allenamenti 2-3 volte a settimana, anche nel tener contro del riflesso del sole e della deviazione del vento, abilità che servirà loro per gareggiare nel campionato nazionale di balestra che si svolgerà a Chioggia il 17 e 18 settembre, con altre 12 squadre provenienti da tutta Italia. Dopo il Palio la rievocazione è continuata, fino a tarda sera, con l'ingresso del Doge nella Chioggia liberata e le feste nelle contrade. Sono stati, comunque, tre giorni di festeggiamenti che hanno presentato novità importanti per cittadini e turisti, tra le quali ha spiccato l'accoglienza che i figuranti della Marciliana hanno riservato, proprio sulla banchina dei Saloni, ai passeggeri della Viking Sky, circa 800 persone che sono giunte a Chioggia venerdì. La sera la benedizione delle contrade, il corteo storico e il giuramento dei balestrieri in Piazza Vigo. Una rievocazione che, per la prima volta, si è estesa a Riva Vena, con l'arrivo delle barche con i prodotti degli orti, la compravendita e la seguente festa nell'osteria, per finire, a notte, con il balletto medievale in piazza Vigo e la rappresentazione dell'incursione genovese e padovana in città; e, infine, ieri, con la regata delle vele a terzo nella laguna del Lusenzo a cui è seguito il Palio.
 

Ultimo aggiornamento: 13:57 © RIPRODUZIONE RISERVATA
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