Delitto fra operai della Fincantieri, quell'esercito di stranieri che lavora a Marghera

Sabato 10 Marzo 2018
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MESTRE - (E.T.) Quella di ieri mattina all'alba non è una morte sul lavoro ma un delitto, pare per motivi tragicamente banali legati a dissidi sulla casa nella quale sia la vittima che l'assassino abitavano. Ironia della sorte, erano legati dalla casa ma anche dal lavoro. L'omicidio è avvenuto poco prima che i due andassero a prendere servizio, entrambi allo stabilimento Fincantieri per conto di un'impresa d'appalto. Una delle tante che operano nello storico stabilimento di Porto Marghera, talmente numerose che il numero dei dipendenti diretti de icantieri navali è poco sopra i mille mentre quello dei lavoratori che oeprano per conto di imprese terze in appalto o sub appalto si aggirano sui 2.500, più o meno a seconda dei carichi di lavoro.

Morto e killer sono entrambi di nazionalità romena e i lavoratori dei Paesi dell'Est Europa impiegati alla Fincantieri sono una bella fetta del totale, assieme ad operai del Sud Italia e soprattutto a bengalesi che costituiscono il 60% dell'intera forza lavoro degli appalti all'interno dello stabilimento dal quale escono le navi da crociera...

 
 

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