Vendita di borse per beneficenza all'Outlet di Noventa: è il progetto "Ritorno alla vita"

Mercoledì 5 Maggio 2021 di Redazione Web
Vendita di borse per beneficenza all'Outlet di Noventa: è il progetto "Ritorno alla vita"

NOVENTA DI PIAVE (Venezia)  - L'hashtag è #backtolife (ritorno alla vita) si tratta di un progetto di economia circolare, di rinascita   che segna l’avvio della nuova stagione del McArthurGlen Noventa di Piave Designer outlet: una collezione inedita di 100 borse uniche, numerate, create dalla designer veneziana Carla Plessi con tessuti, cuoio e pellami provenienti da giacenze preziose. Saranno in vendita in esclusiva dal 6 maggio in un temporary store a Noventa di Piave e il ricavato dalla vendita sarà devoluto in beneficenza alla Casa Famiglia San Pio X di Venezia. Le borse sono state prodotte dalle ospiti e dalle volontarie della Casa Famiglia - istituto che fin dagli inizi del 900 accoglie mamme e bambini in difficoltà - con l’intento di perseguire uno degli obiettivi dei fondatori: offrire nuove opportunità professionali alle ospiti della residenza protetta.

«Siamo particolarmente orgogliosi di avere creduto, sostenuto e dato vita a questo progetto – ha dichiarato Daniela Bricola, general manager di Noventa Outlet -. Valorizzare iniziative nel territorio che coniughino la moda con programmi di sostenibilità e inclusività è un obiettivo di grande rilevanza nelle scelte del Gruppo».

La designer
Nel corso di questi mesi di lockdown, Carla Plessi e le sue collaboratrici hanno trasmesso alle ospiti della Casa Famiglia l’arte di selezionare e abbinare i materiali, mostrando come padroneggiare tecniche di assemblaggio e finitura, utilizzando campionature e dead stock delle aziende partner del progetto #backtolife. Dal laboratorio nell’isola della Giudecca a Venezia, sono così approdate a Noventa Outlet le borse modello Charlie, Sole e MiniSole e il nuovo secchiello modello Eugenia, realizzato con il cuoio vegetale di lavorazione delle suole delle scarpe. Saranno in vendita da domani - 6 maggio -  nell’unità di vendita in Piazza dei Leoni del Centro.
Tra le imprese che hanno aderito al progetto, molte provengono dal Triveneto: i composti per arredo sono della veneziana Rubelli, Peserico e Lardini hanno fornito pregiati tessuti, il cuoio vegetale della Conceria friulana Pietro Presot è stato lavorato e tagliato nel Suolificio Prestige, i pizzi forniti da Rappresentanze Degan e Sissi Balbinot Biasi, le pelli sono di Vueffe Studio, il broccato proviene dal rinnovo degli interni del b&b di charme Ca’ Maria Adele a Venezia, mentre Juki ha donato le macchine da cucire. Un grazie particolare va anche a tutti i volontari che hanno contribuito alla realizzazione e confezionamento delle borse.

 

Ultimo aggiornamento: 6 Maggio, 10:45 © RIPRODUZIONE RISERVATA