Hai scelto di rifiutare i cookie

La pubblicità personalizzata è un modo per supportare il lavoro della nostra redazione, che si impegna a fornirti ogni giorno informazioni di qualità. Accettando i cookie, ci aiuterai a fornire una informazione aggiornata ed autorevole.

In ogni momento puoi modificare le tue scelte tramite il link "preferenze cookie" in fondo alla pagina.
ACCETTA COOKIE oppure ABBONATI a partire da 1€

Murano, arriva il decreto per salvare le fornaci del vetro: 5 milioni per le bollette del gas

Martedì 17 Maggio 2022
La lavorazione del vetro a Murano

MURANO - (M. Lamb.) Diventa operativo il testo del decreto del Governo che prevede contributi a fondo perduto per sopperire all'aumento delle bollette del gas delle fornaci muranesi, che nei mesi scorsi hanno sfiorato un rincaro dell'800 per cento. Cinque milioni di euro per andare incontro ai costi energetici e dare un po' di respiro ai vetrai, molti dei quali si sono ritrovati nelle condizioni di dover chiudere i forni. Sarà possibile presentare a contributo anche le spese per l'energia elettrica: saranno ammesse le bollette ricevute dalla data di pubblicazione del decreto, il 16 maggio, fino a tutte quelle ricevute entro il 31 agosto e il termine per la presentazione delle domande è il 15 settembre. Soddisfatti artigiani e industriali.

ARTIGIANI
«Sono molto soddisfatto - commenta Gianni De Checchi, segretario di Confartigianato, in prima linea sin dall'anno scorso per sensibilizzare l'opinione pubblica e i politici su quella che si sarebbe rilevata una grande crisi per le vetrerie già danneggiate dal Covid - perché con questo stanziamento che oggi diventa operativo arriveranno a Murano in totale ben 8 milioni di euro. Un grande premio al lavoro fatto insieme. Grazie al ministro Giorgetti e ai parlamentari locali che si sono mossi per consentire, l'approvazione del testo della legge a cui oggi questo decreto fa riferimento, penso a Giorgia Andreuzza, a Sara Moretto e Nicola Pellicani».
Lo stanziamento si aggiunge infatti ai 3 milioni che la Regione Veneto aveva destinato alle vetrerie muranesi. Tuttavia, non mancano le difficoltà. I vetrai non si aspettavano un termine per la presentazione delle bollette, ad esempio. «Non capisco perché venga indicato il 31 agosto e a cosa serva - continua De Checchi - era sufficiente erogare fino alla fine dell'importo stanziato. Così c'è il rischio di avanzare soldi e di lasciare scoperte le bollette di settembre e ottobre, dopo che le aziende hanno già pagato senza nessun sostegno marzo e aprile ».

INDUSTRIALI
Un grande risultato anche per Martina Semenzato, presidente della sezione vetro di Confindustria. «Da quando ci siamo attivati per ottenere tale sostegno ho trovato in tutti i soggetti di riferimento, Ministri, Sottosegretari e funzionari, una grande sensibilità verso Murano e la sua attività produttiva - commenta - Non va dimenticato che il vetro realizzato nell'isola è unico e non può essere replicato altrove. È il risultato di un processo altamente energivoro e per tale ragione la nostra antica arte manifatturiera necessita di un forte supporto. La situazione era diventata insostenibile per le nostre aziende. Lo stanziamento dei 5 milioni rappresenta una svolta. Ora possiamo tornare a guardare al futuro con speranza».
Operativamente, sarà Invitalia a ricevere le domande, sullo schema di quanto già fatto con il contributo regionale che fissa per il gas a 0,25 centesimi per metro cubo il valore limite su cui calcolare per differenza il contributo, mentre per l'energia elettrica il valore limite è di 0,070 centesimi per Kwh. Un incontro informativo si terrà il 23 maggio alle 17 a Palazzo Da Mula.
 

Ultimo aggiornamento: 18 Maggio, 09:54 © RIPRODUZIONE RISERVATA

PIEMME

CONCESSIONARIA DI PUBBLICITÁ

www.piemmeonline.it
Per la pubblicità su questo sito, contattaci