Murano, case ai giovani con un lavoro sull'isola. Il bando

Venerdì 10 Gennaio 2020 di Marta Gasparon
Murano, case ai giovani con un lavoro sull'isola. Il bando
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VENEZIA Un bando speciale Erp (Edilizia residenziale pubblica) per le giovani coppie con punteggi particolari, con precedenza alla posizione lavorativa. È l'obiettivo del bando per l'assegnazione di alloggi a Murano, chiuso a dicembre, di cui l'amministrazione comunale conta di pubblicare entro fine gennaio la graduatoria provvisoria. Centocinquanta i partecipanti che come presupposto dovevano avere quello di lavorare in isola o in centro storico. Insomma, casa e lavoro individuati come fattori volti a trattenere i giovani in città, nel caso particolare in un'isola che al lavoro e all'artigianato ha legato alterne fortune.

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LA MOTIVAZIONE
«Sull'isola erano infatti presenti molte situazioni in cui c'era il lavoro ma non l'abitazione afferma Simone Venturini, assessore alla Coesione sociale e ci pareva interessante declinare qualcosa targato Murano». Le nuove case si trovano nell'edificio delle ex-Conterie e sono in tutto 46, di cui 36 di proprietà del Comune mentre 10 dell'Ater. E in isola annuncia ancora Venturini c'è un altro cantiere, per 16 nuovi alloggi che faranno parte di un altro bando in social housing, che sarà pronto a fine primavera. Nel frattempo verranno assegnate si stima tra aprile e maggio quelle già pronte. 

LARGO AI GIOVANI
Per quanto riguarda il bando di Murano le abitazioni sono state assegnate in via prioritaria agli under 45 che avessero nel nucleo familiare almeno un componente con sede di lavoro principale sull'isola. O comunque, anche se a punteggio di poco più basso, nel caso ci fossero componenti occupati nella filiera dell'artigianato tradizionale. E ancora, punti aggiuntivi per quei nuclei in cui tutti i componenti avessero un'età inferiore o uguale ai 30 anni. «Non sono state invece coinvolte persone disabili aggiunge l'assessore in quanto si tratta di alloggi a due piani. Inoltre in questo bando non esistono neppure situazioni di disagio: esso è orientato alle giovani famiglie in formazione». Quello speciale riferito a Murano fa parte del grande bando Erp emanato a luglio, chiuso ad agosto, al quale la partecipazione è stata massiccia e la cui graduatoria è stata pubblicata un paio di giorni fa. Bando che ha applicato lo schema regionale più 8 punti aggiuntivi da poter essere gestiti liberamente dal Comune, che ha potuto quindi metterci mano in modo sostanzioso. Comune che, una volta fatta la delibera di giunta che pubblicava il bando Erp, ha individuato anche altre 2 ipotesi di bandi speciali, oltre a quello di Murano, autorizzati dalla Regione: a Marghera (per 40 alloggi) e in centro storico (per altri 40).

LE DECISIONI
«Dove possiamo muoversi con più flessibilità, in quanto case non Erp, l'obiettivo dell'amministrazione è quello di agevolare giovani e giovani coppie. Dove invece dobbiamo sottostare alla normativa regionale, il nostro lavoro è quello di dare le risposte che il territorio chiede». In questi giorni si stanno consegnando intanto le prime chiavi ai vincitori del bando social housing fatto nel 2018 per 26 appartamenti non Erp in tutto il centro storico, tarato sul target under 35 o giovani coppie. Quattrocento i partecipanti. E la graduatoria resterà valida anche in caso di nuove ristrutturazioni. Nelle prossime settimane saranno assegnate anche le prime 25 abitazioni del bando riservato ai giovanissimi, vera sperimentazione innovativa. Interessati gli under 30, giovani coppie o single appena laureati. «Appartamenti più piccoli e a prezzi molto ridotti (fino all'80% in meno rispetto al social housing) per trattenere i giovani in centro storico. L'idea è quella di ricreare il modello Boston».
Marta Gasparon

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