Parcheggio aeroporto di Venezia, multe anche ai raffica ai tassisti

Sabato 14 Dicembre 2019 di Davide Tamiello
Parcheggio aeroporto di Venezia, multe anche ai raffica ai tassisti
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TESSERA (VENEZIA) - Qualcosa non va. Passi le multe ai cittadini, che possono essere stati incauti o distratti, non aver letto (o interpretato nel modo giusto) i cartelli o aver calcolato male il tempo di entrata e uscita dalla zona rossa. Loro, in fin dei conti, in aeroporto ci vengono occasionalmente, l’errore può capitare a chiunque.

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Se però continuano a ricevere decine di multe anche tutte le categorie di trasporti che lavorano all'aeroporto Marco Polo, taxi e ncc, che pagano un abbonamento annuale per avere una propria area di sosta all’interno dell’area aeroportuale e che, per ovvie ragioni, conoscono a menadito la segnaletica e le tempistiche della zona a traffico limitato istituita a ottobre, un problema nei controlli ci deve pur essere. Qualche giorno fa era emerso il caso degli autisti ncc (noleggio con conducente), che si erano rivolti ad Adico (associazione difesa consumatori) e avevano presentato ricorso al prefetto perché si erano visti recapitare in blocco una sfilza di sanzioni per sosta all’interno della Ztc. Adesso tocca ai tassisti: sono circa una ventina le multe arrivate in questi giorni. «I tassisti non sono contrari alla zona a traffico controllato - specifica il segretario della Cgia di Mestre, Paolo Zabeo - ma quelle decine di contravvenzioni sono ingiuste, creano disagi inutili a chi lavora». 
TELECAMERE
Quello che non torna sono proprio i tempi: i tassisti, come gli ncc, hanno appunto una zona in subconcessione all’aeroporto. Per raggiungerla attraversano la Ztc, ma in paio di minuti arrivano nella loro area riservata in cui scaricano o caricano i clienti. Qui il timer della zona a traffico controllato si azzera (o almeno dovrebbe). Quando escono dalle zone della partenze o degli arrivi, il conteggio riparte dall’inizio e anche per uscire ci si mette lo stesso tempo dell’andata. Quindi anche volendo sommarli, in tutto in Ztc non dovrebbero trascorrere più di 4 minuti. «E invece ci arrivano multe che contestano ai taxi di esserci rimasti per un’ora, un’ora e mezza - aggiunge Mirco Osto, responsabile del comitato unitario taxi per la Cgia - è praticamente impossibile». 
WHITE LIST
I tassisti mestrini chiedono quindi al Comune di intervenire, per evitare che la questione delle multe dell’aeroporto non finisca per allargarsi ulteriormente. «Secondo noi la telecamera non registra la nostra uscita - continua Osto - sinceramente ci sentiamo presi in giro, continuiamo a pagare un abbonamento per un’area di sosta e poi ci arrivano queste stangate. Parliamo di multe da 90 euro l’una». 
I tassisti lanciano una controproposta: una white list delle targhe di chi lavora in aeroporto. Un modo per esentare chi occupa di trasporti dalla Ztc. «Credo - conclude Osto - che altre categorie del Marco Polo ce l’abbiano, non capisco perché a noi questa possibilità venga preclusa». L’assessore alla Mobilità Renato Boraso, nelle scorse settimane, aveva chiesto di approfondire se vi fossero anomalie legate alle telecamere del sistema che rivelano il tempo trascorso nella Ztc. «Nei prossimi giorni - ribadisce - incontrerò Save sulla questione». 
«TUTTO IN REGOLA»
Il comandante generale della polizia locale Marco Agostini smentisce, però, che la questione possa essere legata a un qualche guasto ai varchi elettronici. «Stiamo registrando le metodologie di rilevazione, come sempre si fa in questi casi - spiega - ma non mi pare che quello della ztc sia un fenomeno poi così contestato: basti pensare che hanno presentato ricorso solo il 2% dei multati. Le istanze, infatti, sono 64 su un totale di circa tremila verbali». 
Davide Tamiello
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Ultimo aggiornamento: 17 Dicembre, 19:55 © RIPRODUZIONE RISERVATA