Giovedì 28 Novembre 2019, 10:57

«Il Mose può uccidere il porto: torre di controllo per evitare il crac»

PER APPROFONDIRE: mose, porto, venezia
«Il Mose può uccidere il porto: torre di controllo per evitare il crac»
VENEZIA Il porto rischia di essere la «prima vittima del Mose». Se non ci si organizzerà con un centro di gestione del traffico, come fanno gli altri porti regolati del nord, gli scali lagunari rischiano di morire. «E io non voglio essere il commissario liquidatore dei porti di Venezia e Chioggia» ha ammonito il presidente dell'Autorità di sistema portuale del Mare Adriatico Settentrionale, Pino Musolino, ieri in audizione davanti alla Commissione lavori pubblici del Senato. Conciso, ma efficace,...
CONTINUA A LEGGERE L'ARTICOLO
Condividi su Google+ Commenta
<< CHIUDI
CONDIVIDI LA NOTIZIA
«Il Mose può uccidere il porto: torre di controllo per evitare il crac»
CONDIVIDI LA NOTIZIA
DIVENTA FAN
SEGUICI SU TWITTER
COMMENTA LA NOTIZIA
5 di 12 commenti presenti
2019-11-29 10:19:55
E' più importante il porto o Venezia?
2019-11-28 20:38:21
Se non funziona il Mose, Zia si prepari la bara politica.
2019-11-29 17:18:45
Perchè Zaia dovrebbe prepararsi la bara politica ?Il MOSE non dipende minimamente ne dal Comune ne dalla Regione,bensi' dallo Stato.Sarebbe ora di far chiarezza su questo argomento.
2019-11-28 18:56:53
Certo che se come si vocifera il mose entrerebbe in funzione con la zona di san marco gia' sommersa, si dovra' procedere ad una ulteriore barriera? Tutto questo ricordando il continuo abbassamento di venezia!
2019-11-29 10:29:12
Non penso che si debba agire posizionando altre barriere ma lavorando opportunamente sulla morfologia della laguna, riportandola alle origini. Deve ridiventare un polmone naturale che inspira acqua dal mare ed espira acqua dalla laguna stessa. Adesso questo polmone è minacciato di soffocamento, sia per l'esagerato afflusso d'acqua marina in seguito allo scavo dei canali per far navigare petroliere e navi da crociera, sia, facendo eventualmente funzionare troppo il Mose, per asfissia.