Mose, incognita fine lavori. Il sottosegretario alla Presidenza Martella: «Pronto per il 2021»

Mercoledì 15 Gennaio 2020
Mose, incognita fine lavori. Il sottosegretario alla Presidenza Martella: «Pronto per il 2021»

Mose di Venezia, l'entrata in funzione è ancora una incognita, nonostante le ultime prove sul macchinario. La data del 2021 è in bilico ma sulla vicenda interviene il sottosegretario alla Presidenza, Andrea Martella«il Provveditore alle opere pubbliche del Triveneto mi ha confermato che per la fine del 2021 l'opera potrà essere consegnata» e che «a giorni verrà presentato un cronoprogramma che consentirà entro sei mesi, in situazioni di emergenza, di attivare il Mose. Nel frattempo - conclude Martella - è intenzione del governo continuare a lavorare per determinare una nuova governance sulla laguna anche attraverso l'istituzione di una nuova Agenzia per Venezia».

Il Sottosegretario Martella, che aggiunge: «Il governo è pienamente consapevole delle esigenze infrastrutturali che sottendono alla competitività del Porto di Venezia: siamo in dirittura d'arrivo per l'approvazione del cosiddetto protocollo fanghi. Sono in via di ottenimento tutti i pareri indispensabili per la messa a punto del documento. È ferma intenzione quella di realizzare gli interventi garantendo la soluzione dei problemi, nel rispetto dell'equilibrio e della tutela ambientale. Non vi sono dunque ragioni per ritenere che il governo stia affrontando la questione con superficialità o trascuratezza. Anzi, vi è la convinzione che il Porto di Venezia rappresenti una realtà di primaria importanza».

Ultimo aggiornamento: 13:40 © RIPRODUZIONE RISERVATA