Uccide la compagna e si spara
in bocca: aveva perso i tre figli

Sabato 16 Aprile 2016
Il luogo della tragedia
12


TRAGEDIA A MIRA - La testimonianza del nipote: "Avevo percepito un malessere in lui..."


MIRA - Tragedia nelle campagne del Veneziano questa mattina alle 8. Una donna priva di vita e un uomo gravemente ferito sono stati trovati all'interno della loro casa alla periferia di Mira. Secondo una prima ricostruzione dei carabinieri l’uomo, Gianfranco Pavan, pensionato di 75 anni, avrebbe ucciso la compagna e convivente Emilia Casarin di 66 con un colpo di pistola mentre erano in cucina, poi ha chiamato un parente e quando lo ha visto arrivare con i carabinieri ha cercato di togliersi la vita sparandosi in bocca  in camera da letto.
 

E' in fin di vita ricoverato all’ospedale dell’Angelo di Mestre. Sul posto - le campagne fra Mira e Mirano sono subito intervenuti i carabinieri. L'uomo - che pare fosse da tempo malato e si muoveva con le stampelle - aveva un regolare porto d'armi per autodifesa. 

  Sul posto è giunto subito il nipote Fiorenzo che ha spiegato la depressione dell'omicida: "Era in cura all'oncologia di Mirano, si era ammalato e 6 mesi fa si era rotto un femore. Amava la sua Emilia, gesto imprevedibile, era comunque molto segnato dalla morte dei suoi 3 figli". 

Altri servizi e testimonianze sul Gazzettino in edicola il 17 aprile

 

Ultimo aggiornamento: 17 Aprile, 09:47 © RIPRODUZIONE RISERVATA