Bancarotta, l'ex campione del mondo Moreno Argentin patteggia 2 anni

Venerdì 10 Gennaio 2020
Moreno Argentin
PORTOGRUARO - Ha patteggiato due anni di reclusione, con la sospensione condizionale della pena, per il reato di bancarotta. Si è concluso così, ieri pomeriggio, di fronte alla sezione penale del Tribunale, il processo a carico dell’ex campione del mondo di ciclismo, Moreno Argentin, finito sotto accusa in relazione al crac della società di cui era amministratore, la “Sviluppo residenziale srl”, dichiarata fallita nel 2013. La sentenza è stata emessa sulla base dell’accordo raggiunto tra il pm Stefano Buccini e il difensore dell’imputato, l’avvocatessa Federica Bassetto.
Nel capo d’imputazione formulato dalla Procura, Argentin era accusato di una serie di operazioni attraverso le quali sarebbe stato distratto circa un milione di euro dall’attivo della società. Quantificazione che, però, è sempre stata contestata dalla difesa. Prima dell’udienza, celebrata di fronte al collegio presieduto da Massimo Manduzio, Argentin ha proposto al curatore fallimentare, il commercialista Rubin di Portogruaro, un risarcimento di 10mila euro che è stato accettato come anticipo sull’eventuale più consistente risarcimento che potrà essere richiesto di fronte al Tribunale civile.
LA VICENDA 
La “Sviluppo residenziale srl” era impegnata nella realizzazione di un complesso immobiliare a Portogruaro, ma fu travolta dalla crisi immobiliare e bancaria e messa in ginocchio dalla revoca dei fidi, fino al fallimento decretato dal Tribunale. Tra le operazioni finite sotto accusa da parte del pm Buccini figurano i compensi agli amministratori, ritenuti troppo elevati; alcuni finanziamenti restituiti ai soci e una serie di poste di bilancio considerate non regolari. 
In relazione alla stessa operazione immobiliare Argentin era finito sotto inchiesta anche per truffa ai danni di una coppia di Fossalta di Portogruaro, a cui nel 2010 aveva venduto un appartamento su cui gravava un’ipoteca. Nel 2016, in primo grado, l’ex campione era stato condannato, ma lo scorso settembre la sentenza è stata ribaltata in appello e il processo si è concluso con una sentenza di assoluzione. Ultimo aggiornamento: 16:04 © RIPRODUZIONE RISERVATA