Lunedì 12 Agosto 2019, 22:00

Morbillo, casi in aumento, soprattutto tra maggio e luglio. Picco a Venezia

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I casi di morbillo sono in aumento

di Elena Callegaro

VENEZIA - Si registra nel Veneziano il maggior numero di casi di morbillo segnalati nel 2019, con una recrudescenza in particolare nell’ultimo periodo, tra maggio e luglio, mesi in cui sono state accertate almeno una ventina di persone infette (portando il totale a trenta nei primi sette mesi dell’anno), la maggior parte delle quali (circa i due terzi) in centro storico. Non si può comunque parlare di emergenza, piuttosto di un fenomeno ciclico già emerso anche in passato, e non tale da destare apprensione. L’Ulss 3 infatti rassicura: «Non c’è motivo di allarme, i casi verificatisi fino ad ora sono poco più di 20 e proprio per questo c’è lo spazio per un sereno intervento di prevenzione». Da rilevare che si è trattato per lo più di soggetti adulti tra i 30 e i 50 anni, parliamo dunque di quella fascia d’età oggi ancora in qualche modo a rischio di contagio: chi non ha avuto la malattia da piccolo e non è stato vaccinato.
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3 di 3 commenti presenti
2019-08-15 00:30:20
Anche il morbillo e' arrivato con gli immigrati, come l'influenza invernale che arrivera' nei prossimi mesi con qualche barcone....
2019-08-13 11:27:36
Pensiamo ad ebola, va, che ne arriva di gente dall'Africa....
2019-08-13 09:52:13
vabbe ... tanto colpiscono i non vaccinati ovvero i figli dei contestatori dei vaccini ...... come diceva Darwin, è la seleziona naturale della specie ... lasciamo che faccia il suo corso ...