Giovedì 17 Ottobre 2019, 09:53

Mafia, candidato sindaco ricattato: «Io paura ne avevo non poca ma tanta...»

Mario Borella. Mafia, candidato sindaco ricattato

di Nicola Munaro

VENEZIA - È il 23 luglio 2019 e ad ascoltare l'ex candidato sindaco di Mira nel 2012 e nel 2014 per la civica Camponogara prima di tutto a Camponogara, legata a Prima il Veneto, l'imprenditore Mario Borella, di Sambruson di Dolo, ci sono i militari della Guardia di finanza della compagnia di Mirano. La descrizione che fa di quell'interrogatorio il gip di Venezia Gilberto Stigliano Messuti, nell'ordinanza con cui apre le porte del carcere ad Antonio Genesio Mangone - arrestato ieri con l'accusa di estorsione aggravata dai mezzi mafiosi - tradisce la paura che stringe l'animo di Borella. Fin quando gli argini vengono rotti. «Va bene, lo dico chiaramente: io paura ne avevo non poca ma tanta...sono stato obbligato ad andare, perché avevo paura che succedesse qualcosa di più brutto...se non lo firmavo le cose si mettevano male».
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2 di 2 commenti presenti
2019-10-19 12:33:12
Ancora mafia? io direi MAFIE?
2019-10-17 13:33:21
Qualcosa si muove! Come mai?