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Meteo, maltempo e temporali in Veneto e Fvg: arriva l'Anticiclone delle Azzorre. Pausa dal caldo per almeno 7 giorni Le previsioni

Sabato 2 Luglio 2022
Meteo, maltempo e temporali in Veneto e Fvg

Meteo, le previsioni per i prossimi giorni: arriva l'anticiclone delle Azzorre a spezzare la morsa del caldo che sta infuocando tutta Italia nelle ultime settimane. Si attendono temporali e rovesci in Veneto e Friuli Venezia Giulia. L'Anticiclone è stato addirittura ribattezzato "Pompiere" dal meteorologo Mario Giuliacci, fondatore e direttore del sito meteogiuliacci.it, sarà infati suo il compito di spegnere l'anticiclone Caronte (quello di matrice africana che ha messo a ferro e fuoco in nostro Paese). Ma attenzione, si tratta solo di una pausa, se non altro di almeno 7-8 giorni.

Temporali di calore

L'anticiclone delle Azzorre, in sostanza, ha spiegato Giuliacci, «riuscirà ad avere la meglio sull'anticiclone africano Caronte, sospingendo sull'Italia freschi e temporaleschi venti atlantici». Il che non significa che subito si respirerà, anche se già domani i primi temporali di calore indicheranno che qualcosa sta per cambiare.

Picco di caldo domenica e lunedì

Il gran caldo (con il picco proprio tra domani e lunedì) durerà infatti fino a martedì, poi ci dovrebbe essere una tregua fino a metà luglio. I cambiamenti riguarderanno principalmente il Centronord: al Sud, per alcuni giorni in più rispetto al settentrione, le temperature resteranno alte. In attesa della pioggia, l'ondata di calore delle ultime settimane continua ad arroventare i centri urbani: sono 20 domani, rispetto ai 22 di oggi, quelli contrassegnati dal bollino rosso del ministero della Salute che indica il massimo livello di rischio per tutta la popolazione, non solo per le fasce a rischio. Nell'elenco ci sono tutte le grandi città italiane, con l'eccezione di Torino, che con Genova e Venezia (tutte e 3 gialle, che indica la pre-allerta) sono toccate solo marginalmente dall'ondata di calore. Per avere un'idea delle temperature di questi giorni, basti pensare che nelle Isole Maggiori, precisa iLMeteo.it, si registreranno 42-43 gradi. A Roma e Firenze il termometro toccherà i 39 gradi. 

Da martedì temporali sul Triveneto

Dopo i temporali di calore di domani, che, osserva il meteorologo, «hanno poca importanza in quanto non generati da una perturbazione ma dall'umidità del suolo, e si lasciano dietro solo l'afa», lunedì sono previsti fenomeni diffusi su Alpi, Lombardia ed Emilia in seguito a una prima perturbazione. Nei due giorni successivi vedranno formarsi ancora temporali su Triveneto e Romagna, e poi sulle pianure dell'Emilia-Romagna e in Lombardia a causa di una seconda perturbazione.
 

Maltempo da giovedì 7 luglio

Sarà giovedì 7 che rovesci e temporali colpiranno gran parte del Centronord, facendo abbassare le temperature al di sotto dei 30 gradi. «Sarà una vera perturbazione - dice ancora Giuliacci - che colpirà anche zone del Centro, ad esempio Marche ed Umbria, mentre al Sud resisteranno le temperature elevate». Nei giorni successivi, fino a metà mese, le temperature si manterranno nella media o lievemente al di sotto di essa. «Se potrà dare sollievo, la pioggia, secondo il meteorologo, non basterà a risolvere il problema della siccità. Basti pensare, ha rilevato, «che il deficit idrico in Italia dopo queste settimane senza precipitazioni è di 400 millimetri di pioggia, pari a 400 litri di pioggia caduta in meno per metro quadrato».

Meteo, le previsioni Arpa Veneto

Il Centro Funzionale Decentrato della Protezione Civile della Regione del Veneto ha emesso oggi un avviso in cui prevede, dal tardo pomeriggio di oggi alle prime ore di domani, lunedì 4 luglio, che si potranno verificare locali temporali di calore sulle zone montane, favoriti dagli elevati valori di temperatura e umidità, in particolare sulle Dolomiti dove non si esclude qualche isolato fenomeno intenso. In seguito, tra le ore centrali di domani e quelle di martedì 5 luglio, il transito da ovest a est di un impulso perturbato determinerà una fase di instabilità, dapprima sulle zone montane e pedemontane e poi anche sulla pianura. Sulle zone montane e pedemontane saranno probabili rovesci e temporali da locali a sparsi a partire dalle ore centrali di lunedì; sulla pianura invece i fenomeni saranno più probabili dal tardo pomeriggio/sera e nella notte tra lunedì e martedì. Non si escludono fenomeni localmente intensi (forti rovesci, grandinate, forti raffiche di vento).

Si prevede criticità idrogeologica, con particolare riferimento alla rete idraulica secondaria, stabilendo dalle 16.00 di oggi fino alle 14.00 di martedì 5 luglio, lo stato di Attenzione (allerta gialla) per i bacini: Alto Piave (BL), Piave Pedemontano (BL-TV), Alto Brenta – Bacchiglione -Alpone (VI-BL-TV-VR), Adige- Garda e Monti Lessini (VR), Po, Fissero-Tartaro- CanalBianco e Basso Adige (RO-VR), Basso Brenta – Bacchiglione (PD-VI-VR-VE-TV), Basso Piave - Sile e Bacino scolante in laguna (VE-TV-PD), Livenza - Lemene e Tagliamento (VE-TV). Il possibile verificarsi di rovesci o temporali localmente anche intensi, potrebbe creare disagi al sistema fognario e di drenaggio urbano e lungo la rete idrografica minore. Si segnala la possibilità d'innesco di fenomeni franosi superficiali sui versanti e la possibilità di innesco di colate rapide specie nelle zone di allertamento di Vene-A, Vene-H, Vene-B e Vene-C.

Ultimo aggiornamento: 3 Luglio, 20:53 © RIPRODUZIONE RISERVATA

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